Cerca nel blog

mercoledì 30 gennaio 2019

Sharp ha annunciato tre nuove radio smart dotate di Bluetooth

In copertina potete ammirare il primo dei tre modelli di radio lanciati da Sharp: la radio internet DR-I470, disponibile color legno, bianca o grigia. Può ricevere oltre 10 mila stazioni tramite DAB/DAB+/FM e la connessione internet ed è possibile utilizzarla come altoparlante tramite il ricevitore Bluetooth integrato. Non mancano il jack da 3,5 mm, telecomando e schermo a colori da 2,4 pollici per visualizzare ora, sveglia, meteo e riproduzione corrente. Sharp DR-I470 è disponibile al prezzo di 179 euro.
Gli altri due modelli, visibili nella colorazione in legno qui sopra, sono denominati DR-450 e DR-S460 e mancano della connessione internet e del display a colori, sostituito da un display monocromatico in grado di mostrare solamente scritte; il resto della connettività però rimane il medesimo e sono in grado di memorizzare fino a 60 stazioni. Fra di loro si differenziano solo nella potenza dell’altoparlante, che arriva a 30 Watt per DR-S460. Il prezzo è di 119 euro per il modello base e 139 euro per quello più potente: le colorazioni sono nuovamente legno, bianca o grigia.
Tutte e tre sono costruite con materiali premium: Sharp ha infatti scelto il legno e l’alluminio per il corpo di queste radio. Se siete interessati all’acquisto, potete trovare maggiori informazioni seguendo questo link .

Windows 10: novità in arrivo con Aggiornamento di aprile 2019

Presentiamo le principali novità di Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019 (build 1903).
Augurandoci che il prossimo feature update di Windows 10 possa avere maggiore fortuna rispetto a Windows 10 Aggiornamento di ottobre 2018, oggetto di continue lamentele da parte di un'ampia schiera di utenti, recentemente superate (Microsoft torna a spingere sull'installazione di Windows 10 Aggiornamento di ottobre 2018), iniziano ad emergere le novità di Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019.
Si chiamerà proprio così il prossimo grande aggiornamento di Windows 10, contraddistinto dal numero di versione 1903 (per verificare quello che si sta utilizzando, lo ricordiamo, basta premere la combinazione di tasti Windows+R quindi digitare winver).
1) Windows 10 terrà per sé 7 GB di spazio su hard disk o SSD
I possessori di dispositivi, soprattutto convertibili e mini PC, dotati di un ridotto quantitativo di spazio su disco, SSD o memoria flash, sanno bene che Windows Update non funziona correttamente e si rifiuta di scaricare e di installare gli aggiornamenti rilasciati da Microsoft.
Con il lancio di Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019, il sistema operativo terrà per sé 7 GB di spazio che saranno utilizzati per le operazioni di aggiornamento e saranno accessibili anche dalle applicazioni installate per memorizzarvi file temporanei (ne abbiamo parlato nell'articolo Spazio riservato in Windows 10: a breve il sistema operativo terrà per sé almeno 7 GB).

In caso di necessità Windows 10 potrà cancellare i file temporanei contenuti nell'area riservata da 7 GB e liberare ulteriore spazio su disco. I 7 GB di spazio non saranno quindi persi irrimediabilmente ma verranno condivisi con i normali programmi: i file temporanei sino ad oggi contenuti nella cartella %temp% si appoggeranno alla nuova area riservata.2) Anche gli utenti di Windows 10 Home potranno mettere in pausa gli aggiornamenti
Nell'articolo nomelink abbiamo presentato tutti gli strumenti e le metodologie per evitare che Windows 10 installi di sua sponte gli aggiornamenti. Sebbene quelli per la risoluzione delle problematiche di sicurezza vadano sempre installati, i feature update non sono affatto indispensabili e la loro applicazione dovrebbe essere rimandata a titolo precauzionale, soprattutto sui sistemi utilizzati da professionisti ed aziende.
Il tema dell'importanza delle varie tipologie di aggiornamenti e della differenza tra le classi di update è stato oggetto di trattazione nell'articolo Windows 10, il controllo manuale degli aggiornamenti installa patch non indispensabili.
Con Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019, anche gli utenti dell'edizione Home del sistema operativo potranno mettere in pausa il download e l'installazione degli aggiornamenti semplicemente portandosi nella finestra di Windows Update e cliccando l'apposito pulsante. Gli aggiornamenti possono essere sospesi per un massimo di 7 giorni; i possessori dell'edizione Pro possono arrivare a 35 giorni o più seguendo le indicazioni riportate nell'articolo citato in precedenza.
Windows Update mostrerà poi una nuova icona nella traybar quando il sistema dovesse richiedere necessariamente il riavvio.
3) Windows Sandbox al debutto ufficiale
Con la prossima versione del sistema operativo, Microsoft introduce ufficialmente la nuova funzionalità Windows Sandbox della quale abbiamo parlato nell'articolo Windows Sandbox, come funziona lo strumento per isolare qualunque programma.
Si tratta di un componente software che permette di avviare qualunque programma in un ambiente del tutto isolato dal resto del sistema. Tutte le modifiche eventualmente applicate sono annullate alla chiusura della finestra di Windows Sandbox.
Tutti i software eseguiti nella sandbox vengono confinati all'interno di essa e non hanno alcun impatto sull'installazione in uso. La tecnologia alla base del funzionamento del sistema di sandboxing è l'hypervisor sul quale poggia Microsoft Hyper-V. Potranno accedervi gli utenti delle edizioni Pro, Enterprise ed Education di Windows 10.
4) Menu Start alleggerito e possibilità di disinstallare applicazioni di sistema
Con il prossimo feature update il menu Start sarà finalmente reso più chiaro e "usabile". Avrà dimensioni più contenute (occuperà un'unica colonna) e sarà possibile rimuovere gruppi di icone in un colpo solo.
Contemporaneamente, gli utenti potranno disinstallare completamente applicazioni presenti di default (con l'esclusione del browser Edge e del Microsoft Store).
5) Cortana e la casella di ricerca saranno separati
Come avevamo anticipato in un nostro articolo (Ricerca di Windows 10 presto separata da Cortana), l'assistente digitale Cortana e la casella di ricerca non avranno più alcuna relazione.
Gli utenti che vorranno semplicemente effettuare una ricerca testuale potranno usare la casella che appare accanto al pulsante Start; coloro che vorranno servirsi di Cortana potranno premere l'apposito pulsante di attivazione dell'assistente digitale o pronunciare ad alta voce la nota frase "Hey, Cortana".
La casella di ricerca presenta un design rinnovato e consentirà di limitarsi alle applicazioni, ai documenti, alle email, alle pagine web.
Finalmente, poi, la ricerca può essere estesa all'intero contenuto del dispositivo e non alle singole cartelle di sistema: Ricerca avanzata Windows 10, un cantiere aperto.
La nuova impostazione sfrutta il sistema di indicizzazione che esiste da anni nel sistema operativo Microsoft e che era stato ampiamente migliorato con il lancio di Windows 7.
La modalità di ricerca "classica" di Windows 10 (che limita la ricerca alle librerie dell'utente e al desktop) sarà comunque disponibile sotto forma di opzione attivabile su richiesta.
6) Login senza password
A breve sarà possibile per tutti creare un account utente Microsoft senza scegliere password e senza più doverle successivamente digitare. Si tratta di un approccio ibrido che guarda un po’ alla filosofia dell'autenticazione a due fattori ma che non chiede più l'inserimento di una password sul dispositivo ove si desidera effettuare il login.
Ne avevamo parlato poco prima di Natale nell'articolo Account Microsoft senza password: autenticazione via SMS: gli utenti potranno semplicemente digitare il codice di autorizzazione ricevuto via SMS per autenticarsi su un PC Windows 10.
7) Protezione migliorata contro le falle scoperte nei processori
Il 2018 sarà ricordato come l'annus horribilis per la sicurezza delle CPU. Gli aggiornamenti che produttori hardware e software hanno rilasciato per lenire gli effetti dei bug Meltdown, Spectre e delle varianti che si sono succedute nel corso del tempo, hanno un certo impatto sulle prestazioni del sistema: Aggiornamenti anti Meltdown e Spectre: quanto incidono sulle prestazioni del processore.
Con l'avvento di Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019, Microsoft ha confermato che utilizzerà patch migliorate basate anche sulla soluzione proposta dai tecnici di Google e battezzata Retpoline: Windows 10 ridurrà l'impatto negativo delle patch anti Spectre con Google Retpoline.
Le scelte tecniche messe a punto da Google permetterebbero di ottenere risultati migliori sul versante delle performance rispetto alle soluzioni sin qui congegnate da Microsoft e Intel: da qui la scelta di implementarle a partire da aprile prossimo.
Qui i dettagli tecnici pubblicati dalla società di Redmond.
8) Altre novità di rilievo
Con il rilascio di Windows 10 Aggiornamento di aprile 2019 gli utenti avranno a disposizione una modalità semplificata per la configurazione di indirizzi IP statici e DNS. Anziché portarsi nella finestra di configurazione delle interfacce di rete, gli interventi saranno possibili dalla nuova interfaccia alla quale ci ha abituato il più recente sistema operativo Microsoft.
Sul versante della sicurezza, Windows Defender si arricchirà di una protezione tamperingcon l'obiettivo di scongiurare la modifica delle impostazioni da parte di utenti o processi non autorizzati.
Dalla finestra Opzioni di accesso sarà possibile configurare direttamente l'utilizzo di chiavette U2F / FIDO per l'accesso a Windows e il login semplificato: Windows 10 ed Edge abbracciano il supporto per le chiavette FIDO2.
Il Task Manager potrà essere configurato per mostrare di default il contenuto della scheda che si preferisce visualizzare all'apertura: PC lento, come stabilire i processi che causano problemi.
Per evitare il ben noto "effetto sfocato" che si riscontra utilizzando schermi contraddistinti da un valore DPI elevato, il nuovo Windows 10 conterrà un'opzione per lo scaling ottimizzato: dovrebbe migliorare l'esperienza visiva in maniera significativa.

martedì 29 gennaio 2019

Meizu 16S avrà cornici ridottissime, ma la fotocamera frontale che fine farà?

Il CEO di Meizu ha voluto anticipare l'estrema ottimizzazione delle cornici attorno al display del prossimo smartphone top di gamma, senza però svelare quale soluzione sarà adottata per la fotocamera frontale: notch, foro nel display, slider o cos'altro? Meizu vuole tornare a correre come un tempo e la risalita deve necessariamente passare da un nuovo successo, che attiri nuovamente un’attenzione ormai sopita verso il marchio cinese. Nonostante la bontà complessiva di Meizu 16th, lo smartphone top di gamma del 2018 non è riuscito a convincere il pubblico, forse anche per un arrivo sul mercato un po’ tardivo. Toccherà a Meizu 16S riuscire nell’impresa?
Del prossimo top di gamma di Meizu sappiamo che sarà dotato di un hardware al top – il chip che lo animerà sarà il nuovo Snapdragon 855 – e che arriverà sul mercato nei prossimi mesi, per battagliare con i tanti rivali in rampa di lancio. Huang Zhang – CEO di Meizu – ha però voluto svelare qualche altro dettaglio ai fan, soffermandosi specialmente sulle cornici attorno al display.
Se con Meizu 16th, il produttore aveva optato per una soluzione sulla falsa riga di quella di Galaxy S9, Meizu 16S ridurrà ulteriormente le cornici, tanto che Zhang ha parlato di un bordo inferiore che sarà mangiato di 1,5 mm dal display, rispetto al modello precedente. Di conseguenza, anche la cornice superiore sarà molto contenuta, ma quindi cosa ne sarà della fotocamera frontale?
Zhang infatti non ha chiarito se, nel bordo superiore, ci sarà ancora sufficiente spazio per una minuscola fotocamera anteriore, oppure se Meizu sarà costretta a ricorrere a soluzioni alternative come il notch, il foro nel display o lo slider. Per scoprirlo dovremo per forza attendere novità in futuro, ma almeno il CEO del marchio cinese ci ha svelato che la batteria di Meizu 16S sarà maggiorata rispetto al modello precedente (probabilmente si attesterà sui4.000 mAh), che il display avrà una diagonale di 6,2″ e che ci sarà l’NFC. Dovrebbe invece mancare la ricarica wireless.

Evento Nokia al MWC 2019 il 24 febbraio: sarà lanciato Nokia 9 PureView (aggiornato)

Con uno stranissimo tweet pubblicato sul proprio profilo Twitter, Juho Sarvikas ha voluto invitare tutti all’evento ufficiale di Nokia al prossimo MWC 2019. Il Chief Product Officer di HMD Global si è dimostrato entusiasta nell’annunciare la conferenza, che si terrà precisamente il 24 febbraio 2019, segno che qualcosa di grosso bolle in pentola.
Il pensiero, come ovvio, si rivolge subito all’attesissimo Nokia 9 PureView, dispositivo che potrebbe battere ogni record per quanto riguarda il numero di ottiche montate sul posteriore. Né Sarvikas né altri rappresentanti di Nokia/HMD hanno confermato ufficialmente la sua presenza in fiera, ma i dubbi sono sempre meno ogni giorno che passa.
Nokia 9 potrebbe comunque non essere solo. Sul palco dell’evento potrebbero essere lanciati anche altri modelli, come ad esempio Nokia 8.1 Plus e Nokia 6.2, ma ci attendiamo anche ulteriori sorprese.
Per conoscere tutti i dettagli sui nuovi prodotti Nokia, l’appuntamento è dunque già fissato: 24 febbraio 2019, MWC 2019, Barcellona. Se non potete venire di persona, non vi preoccupate: seguiteci sui nostri siti e non vi perderete nemmeno una novità della fiera spagnola.
Dopo l’annuncio sibillino di Juho Sarvikas, HMD Global ha pubblicato due immagini che tolgono ogni dubbio: Nokia 9 sarà presente durante l’evento e verrà svelato ufficialmente al MWC 2019. I due inviti promozionali che potete vedere di seguito mostrano le linee di design del nuovo modello e anche la particolare costellazione delle fotocamere posteriori, dunque non ci sono più incertezze sul fatto che sia proprio il nuovo PureView.
L’hashtag utilizzato dalla società finlandese è #Coolnewstuff, dunque attendiamoci tante sorprese da questa presentazione ufficiale di Barcellona.

Nuove Open Beta per OnePlus 5 / 5T: novità per screenshot e Quick Reply

OnePlus ha rilasciato un nuovo aggiornamento dedicato al canale beta dei suoi OnePlus 5 e 5T. L’update fa riferimento alle Open Beta 24 per OnePlus 5T e 26 per OnePlus 5, di seguito vi riportiamo il changelog valido per entrambe:
Sistema
Ottimizzazione della funzionalità per lo screenshot
Supporto alle Quick Reply in modalità orizzontale
Miglioramenti generali alla modalità gaming
L’aggiornamento descritto è in fase di distribuzione automatica via OTA a tutti gli utenti che hanno installato la versione Open Beta più recente sui due device. Chi ha la stabile dovrà necessariamente passare manualmente alla beta. Di seguito trovate il link per scaricare il file d’installazione per effettuare la procedura manuale (quando verrà reso disponibile).

WINDOWS 10: PIÙ COLORE GRAZIE ALL'APRIL 2019 UPDATE

L'ultima Insider Preview (18323) di Windows 10 ha svelato la presenza di una nuova funzionalità che Microsoft dovrebbe aggiungere al proprio sistema operativo con l'April 2019 Update.
Come vi mostriamo nello screenshot in calce, gli sviluppatori del colosso di Redmond avrebbero intenzione di aggiungere nelle opzioni di personalizzazione del sistema operativo più palette di colore, che daranno più brio ai computer.
L'attivazione dell'impostazione a quanto pare potrà essere effettuata direttamente nel pannello "Personalizzazione" e quindi nel riquadro "Colore". Qui bisognerà selezionare "Show Accent Colour" (che non sappiamo come verrà tradotto da Microsoft in “the Start, taskbar, and action centre and Title bars“.
Allo stato attuale la funzione sarebbe disponibile solo nel Dark Theme, ma Microsoftpotrebbe portarlo anche sul Light Teme, ovviamente qualora il riscontro dovesse essere quello sperato.
Non è nemmeno noto se la feature verrà introdotta nel major update in programma per il rilascio tra aprile e maggio 2019: spesso la società americana ha condotto test di questo tipo sulle Insider Build del proprio sistema operativo per poi eliminarle dalla versione finale o integrarle solo dopo.
E voi cosa ne pensate? Windows 10 ha davvero bisogno di più colore e di questa opzione di personalizzazione oppure l'interfaccia grafia attuale è già sufficiente e non necessita di stravolgimenti?

Prima apparizione per EMUI 9 su Huawei P20 Lite il 28 gennaio: tutto va nella giusta direzione

Ottimi riscontri per l'aggiornamento, cosa significa il passaggio su GeekBench
Arriverà mai EMUI 9 su Huawei P20 Lite? Anche alla nostra redazione sono giunte spesso domande di questo tipo e oggi 28 gennaio possiamo dire che il produttore sta seriamente pensando all’implementazione dell’aggiornamento software sul device di fascia-media. Dopo qualche dubbio nato pure da una serie di feedback incerti forniti dall’azienda sull’importante passaggio software, ecco che la prima conferma del rilascio futuro ci viene fornita grazie ad un prezioso passaggio su GeekBenck.
Come ci segnala in questi minuti Huawei Central, proprio EMUI 9 su Huawei P20 Lite è stato appena “paparazzato” grazie ad un test GeekBench. Proprio un esemplare del device sarebbe stato trovato con a bordo Android 9 Pie e proprio l’interfaccia utente proprietaria dell’azienda. L’immagine in chiusura articolo testimonia proprio il passaggio tanto agognato, tra l’altro con evidenziate le prestazioni del device, con un punteggio single core pari a 937 e multi-core uguale a 3737. L’esemplare sotto test è quello ANE-AL00 con 4 GB di RAM. La sperimentazione è avvenuta poi solo qualche giorno fa, ossia il 21 gennaio.
Con il passaggio via Geekbench, abbiamo ora la certezza che EMUI 9 su Huawei P20 Lite giungerà senza alcuna ombra di dubbio? Il test in corso non corrisponde di certo alla distribuzione ufficiale del firmware ma guardando anche al recente passato, tutti i passaggi di device attraverso software di questo tipo sono stati solo propedeutici ai rilasci finali: questi ultimi si sono poi materializzati a distanza di svariate settimane ma non hanno mai mancato il loro appuntamento.
Possiamo dunque essere abbastanza fiduciosi sul fatto che EMUi 9 su Huawei P20 Lite sarà realtà: il tutto nonostante l’azienda, nei suoi feedback più recenti sui suoi canali social, continui a parlare di test in corso per valutare la fattibilità per il major update. Probabilmente per il rilascio bisognerà attendere la primavera ma il salto di qualità non dovrebbe mancare (il condizionale è ancora d’obbligo).

lunedì 28 gennaio 2019

Galaxy S10 avrà una batteria super ottimizzata e un’avanzata dissipazione del calore.

Samsung sembra essere in procinto di fare le cose in grande con il prossimo Galaxy S10. Non solo tantissimi modelli, ma, a quanto pare, anche una ottima implementazione di ogni singola variante.
Ice Universe, famosissimo leaker, ha infatti postato un tweet molto diretto ma con pochi dettagli: Galaxy S10 avrà una “ottimizzazione della batteria eccellente” (oltre anche a dimensioni generose delle stesse) e una “struttura di raffreddamento più avanzata“.
Dobbiamo dunque aspettarci finalmente un top di gamma con una ottima autonomia? Samsung quest’anno ci stupirà? Non ci resta che aspettare meno di un mese, dato che il 20 febbraio dovremo poter finalmente mettere gli occhi sui nuovi modelli.

Aggiornamenti e Android 9 Pie: ecco il mondo Nokia secondo Juho Sarvikas

Juho Sarvikas, Chief Product Officer di HMD Global, è solito parlare di aggiornamenti e pubblicare sul suo Twitter le intere roadmap previste per gli smartphone Nokia; grazie ad un’intervista rilasciata ai colleghi di AndroidAuthority, ecco la visione degli aggiornamenti nel mondo Android di uno che sta dietro alle quinte.
Spesso e volentieri gli utenti si lamentano di aggiornamenti mancanti, tempistiche lunghe o non rispettate, e la sensazione che l’aspetto di mantenere aggiornato lato software un dispositivo non sia propriamente al primo posto tra i pensieri dei produttori. In realtà, però, gli ostacoli e il lavoro che i produttori devono svolgere è molto, e la stessa Google si sta adoperando per trovare una soluzione a tutto questo con progetti come Android One e Project Treble.
Con Nokia, HMD ha cercato di puntare su ciò che chiedono gli utenti: aggiornamenti rapidi, rifiuto del bloatware e maggiore attenzione alla sicurezza (che coincide spesso con la ricezione o meno di aggiornamenti tempestivi); per questo, Nokia ha accolto a braccia aperte il progetto Android One, che gli ha permesso di lavorare a stretto giro con Google e velocizzare le implementazioni. Oltre a questo, il co-branding (Nokia e Android) e il marketing hanno aiutato l’azienda a far capire in modo semplice ai consumatori quale fosse la propria direzione.
Essere parte di Android One permette a un produttore di soddisfare i propri utenti in termini di velocità di aggiornamento ma non solo, visto che spesso anche le nuove funzionalità arrivano in anticipo sui dispositivi Android One. Tutto questo ha aiutato Nokia ad aggiornare molti dei suoi dispositivi all’ultima versione del robottino verde, Android 9 Pie, a differenza di altri produttori.
Sarvikas ha inoltre deciso di spiegare il mondo degli aggiornamenti da chi lo vive “dietro alle quinte”: riassumendo molto, tantissimi test! Si parte con testare il codice fornito dai produttori dei chipset (Qualcomm e MediaTek), poi le varie funzionalità proprietarie e poi i test di Google. Ogni baco o problema riscontrato deve essere risolto, e più tardi viene scoperto più è il lavoro richiesto per risolverlo (magari dovendo ripercorrere tutti i passi all’incontrario, arrivando anche al software del chipset).
Per questo le roadmap non sempre vengono rispettate – o pubblicate – viste le tante incognite che possono trasformarsi in problemi durante lo sviluppo del software. Incognite che non sempre dipendono dal produttore, ma che possono spuntare in fase di implementazione regionale. Nokia ad esempio ha avuto un problema con l’aggiornamento di Nokia 8 in India, dipeso dall’infrastruttura della rete e che è emerso quando il software era quasi pronto per il rilascio.
Chiave del successo è, secondo Sarvikas, avere un folto e collaborativo gruppo di persone che si occupano di testare le nuove versioni (i beta tester); queste persone permettono ai produttori di scoprire in anticipo i problemi, permettendo quindi di metterci una pezza in velocità.
Le parole di Sarvikas lasciando intendere come la situazione aggiornamenti nel mondo Android non sia frustrante solo per i consumatori, ma anche per i produttori stessi; speriamo che gli sforzi messi in atto da Google – e non solo – continuino a dare un aiuto per risolvere sempre più la situazione.

Una spuntatina al prezzo per Huawei P20 Lite, Honor 10 Lite e Galaxy S9 solo oggi 27 gennaio

Una domenica ricca di spunti apprezzabili per chi sta valutando l'acquisto di uno smartphone a prezzo contenuto
Trapelano un po’ a sorpresa alcune interessanti opportunità per gli utenti che intendono acquistare uno smartphone Android oggi 27 gennaio, soprattutto per quanto riguarda coloro che hanno nel mirino prodotti come Huawei P20 Lite, Honor 10 Lite e Samsung Galaxy S9. Alcuni sono arrivati da pochissimo sul mercato, altri negli ultimi dodici mesi hanno conquistato apprezzabili quote di mercato, ma a prescindere stiamo vivendo un fine settimana ricco di spunti apprezzabili per il pubblico italiano.
Partiamo proprio da Huawei P20 Lite, perché dopo una settimana non particolarmente ricca di offerte allettanti, questa domenica abbiamo assistito ad un nuovo calo del prezzo su Amazon. Si tratta a conti fatti della prima vera risposta a GearBest, ancor più interessante se pensiamo che non dovrebbe mancare molto al rilascio dell’aggiornamento con EMUI 9 per il device. Tuttavia, in un weekend così caldo il consiglio è quello di monitorare tutte le promozioni riguardanti gli smartphone Huawei.
Restando in questa fascia di prezzo, non possiamo non dare uno sguardo a Honor 10 Lite. Uno degli ultimi arrivati nel panorama degli smartphone Android, infatti, vede su Amazon calare il proprio prezzo in modo significativo rispetto a quello di listino, al punto da poterlo acquistare a circa 215 euro al momento della pubblicazione. Infine, invito tutti ad osservare il costo assai contenuto per assicurarsi un Samsung Galaxy S9, considerando alcune novità che in questi minuti vedono lo smartphone disponibile a circa 440 euro. Offerte, in ogni caso, in continuo aggiornamento.
Dunque, Amazon dà continuità rispetto a quanto riportato ieri con il nostro resoconto sulle sue migliori offerte, come avrete percepito dall’apposito approfondimento. Considerando i prezzi standard per device del calibro di Huawei P20 Lite, Honor 10 Lite e Samsung Galaxy S9, come emerge anche sui social, direi che oggi 27 gennaio siamo effettivamente al cospetto di opportunità apprezzabili per chi si appresta a fare il grande passo in ambito smartphone. Non trovate?

Samsung Galaxy S10 e S10 Lite: data uscita, presentazione e scheda

Samsung anticipa la presentazione del suo nuovo top di gamma. Il Galaxy S10, dunque, arriva in anticipo rispetto a quanto previsto. Infatti, non bisognerà aspettare il Mobile World Congress di Barcellona ma basterà attendere fino al 20 febbraio.Samsung Galaxy S10: presentazione il 20 febbraio a San Francisco
Il Samsung Galaxy S10 sarà presentato il 20 febbraio prossimo al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco. Per quello che si sa al momento, durante l’evento verranno svelati tre modelli di S10. Innanzitutto, le versioni standard e Plus, con uno schermo rispettivamente da 6.1 e 6.4 pollici, e poi la versione Lite da 5.8 pollici.Tutte e tre le versioni, però, avranno il display Infinity-O; in pratica, sparisce il notch, sullo schermo solo un piccolo foro – due per il plus – che ospiterà la fotocamera anteriore. Altra differenza tra le tre versioni: il posizionamento del lettore per le impronte digitali. Nei Galaxy S10 standard e plus sarà posto sotto lo schermo, nella versione Lite sul bordo laterale. Infine, l’S10 Lite avrà solo due fotocamere posteriori mentre sugli S10 standard e Plus ne verranno inserite 3.Samsung Galaxy S10: in arrivo anche un quarto modello?
Alcune indiscrezioni riferiscono che nelle intenzioni del colosso sudcoreano ci sarebbe anche il lancio di una quarta versione di Galaxy S10; potrebbe arrivare in primavera e si tratterebbe del primo smartphone Samsung che supporta la connessione in 5G. Detto ciò, sempre secondo le voci dovrebbe avere 4 fotocamere e un display Infinity-O da 6.7 pollici.Sempre il 20 febbraio, la casa coreana potrebbe mostrare al mondo anche il suo smartphone pieghevole. Samsung vuole giocare d’anticipo rispetto a Huawei che, pochi giorni dopo al Congresso di Barcellona, ha annunciato la presentazione del suo foldable. L’azienda cinese è ormai diventata il competitor più pericoloso per Samsung che, solo poco tempo fa, ha comunicato un calo degli utili per il quarto trimestre del 2018 pari al 30% rispetto all’anno precedente.

WhatsApp, 4 soluzioni per parlare con gli amici senza essere online

Ci sono quattro soluzioni per parlare con gli amici su WhatsApp senza essere direttamente online. Vi mostriamo i passaggi nel dettaglio
Tutti noi, specie nei momenti più concitati della giornata, siamo alla ricerca di un po’ di tranquillità su WhatsApp. Sulla piattaforma esistono una serie di funzioni che garantiscono una una maggiore riservatezza: queste funzioni sono a dir poco indispensabili per il grande pubblico. Basta guardare un po’ agli account attivi ora in chat: una consistente parte di questi ha scelto di secretare l’ultimo accesso.
WhatsApp, quattro soluzioni per inviare messaggi agli amici senza essere in linea
Tante persone si chiedono quali sono tutti i metodi per inviare messaggi ai contatti della rubrica senza essere online. A tal proposito, vi mostriamo quindi quello che è un quadro completo delle opzioni su WhatsApp.
Partiamo da un classico, ossia la modalità aereo. Gli utenti eliminando la connessione dal proprio dispositivo, possono scrivere qualsiasi tipo di messaggio da inviare in una chat. Al ripristino della linea il testo sarà inviato di default al destinatario di proprio gradimento.
Un metodo recente ci è dato dalle notifiche. Le versioni di WhatsApp sui sistemi operativi aggiornati ci consentono di rispondere direttamente ai messaggi attraverso le notifiche. In questo modo si può comunicare senza entrare direttamente in chat.
Un’opzione poco contemplata (questa volta per i file multimediali) è la condivisione dalla galleria. Tramite Android e iOS si può condividere su WhatsApp una foto, un video o un altro tipo di documento attraverso la galleria dello smartphone
Infine ci sono le applicazioni terze disponibili sugli app store. Un esempio su tutti: i possessori di un dispositivo Android possono affidarsi ad “Unseen Messages” per comunicare in tutta riservatezza con amici e conoscenti.

venerdì 25 gennaio 2019

Windows 10, l'app Posta e calendario ha un nuovo look per gli Insider

L'app Posta di Windows 10 sfoggia un nuovo look per gli Insider nel Fast Ring. La modifica principale e più importante è la barra laterale che si trova a sinistra dell'elenco delle conversazioni: include molti comandi rapidamente raggiungibili senza bisogno di aprire il menu hamburger, tra cui la possibilità di cambiare account di posta, la scrittura rapida di un nuovo messaggio, le scorciatoie ai contatti frequenti, e link rapidi per passare a Teams, Calendario e To-Do.
Un altro cambiamento piuttosto importante riguarda il tema scuro: ora include anche lo sfondo del messaggio di posta, che prima rimaneva bianco creando un contrasto piuttosto pesante per l'occhio. Tuttavia, c'è un pulsante nel messaggio che permette di ripristinare la vecchia visualizzazione. Si trova vicino a quelli per rispondere, inoltrare, archiviare, cancellare e contrassegnare la mail.
Infine, il tema scuro è più completo anche nel'app Calendario, e riguarda anche l'intera pagina di creazione di un evento.

WhatsApp: recuperare i messaggi cancellati è semplicissimo con questo metodo

Non esiste miglior metodo ad oggi se non questo che stiamo per svelarvi se volete recuperare i messaggi cancellati su WhatsApp dai vostri amici
WhatsApp ha incorporato negli anni all’interno della sua piattaforma diverse funzioni che gli utenti hanno imparato ad usare. Infatti questa rappresenta al giorno d’oggi una delle principali motivazioni per cui nessuno riesce a staccarsi dall’app.
Le funzioni sono tante e comodissime, oltre alla possibilità di adattarle per ogni evenienza. In questo momento gli aggiornamenti stanno arrivando ripetutamente e tutti sanno che i miglioramenti sono dietro l’angolo. Proprio riguardo ad una funzione in particolare, gli utenti hanno avuto più cose da imparare e ci riferiamo alla possibilità di cancellare i messaggi già inviati. Molte cose sono cambiate nel corso del tempo per questa funzione, e inoltre ci sarebbe un nuovo metodo utile.
WhatsApp: con questo nuovo metodo è possibile recuperare i messaggi cancellati in chat dai vostri contatti che vi scrivono
Quando questa nuova funzione è arrivata a molti è scattata la felicità mentre ad altri l’allarme. Infatti con la feature che consente anche dopo averli inviati, di cancellare i messaggi, molte persone possono ingannare altri utenti.
WhatsApp ha poi cambiato alcuni aspetti, portando il tempo per la cancellazione a un’ora circa dagli originali 7 minuti. Se vedete però in chat che l’utente ha cancellato il messaggio, non abbiate paura. Con l’applicazione WAMR, potrete recuperare quanto scritto e poi cancellato, senza così dovervi imbattere nella dicitura: “Questo messaggio è stato cancellato.”. L’app va infatti ai riprendere ciò che viene registrato dalle notifiche, per cui potrete venirne a conoscenza ugualmente.

Galaxy S10 e S10+ completamente svelati. Confermati jack da 3,5 mm e tripla fotocamera posteriore

Spuntano le foto più nitide di Galaxy S10 che abbiamo mai avuto. Confermato il buco frontale più largo nel modello Plus per ospitare una doppia fotocamera. Sopravvive il jack audio.
Il nuovo Galaxy S10 verrà svelato al mondo il 20 febbraio, ma grazie alle immagini pubblicate dal sito tedesco All About Samsungpossiamo farci un’idea molto chiara di quello che sarà, a meno di clamorosi cambiamenti, il design dei nuovi smartphone Samsung. E le foto confermano che il buco frontale nel modello Plus sarà più largo perché ospiterà una doppia fotocamera.
Confermate, quindi, le indiscrezioni che volevano il modello standard del Galaxy S10 provvisto di una sola fotocamera frontale, e il modello Plus equipaggiato con una doppia fotocamera. Nelle immagini possiamo notare le cornici molto sottili e il display Infinity O. Possiamo farci anche un’idea di come verranno segnalate le notifiche sul nuovo display.
Un’altra conferma molto attesa è quella della presenza del jack da 3,5 millimetri, che trova spazio in basso a fianco della porta USB-C utilizzata per la ricarica e la connessione al PC. Avvalorate anche le previsioni che volevano la tripla fotocamera posteriore disposta in orizzontale.
Le indiscrezioni sul nuovo top di gamma della casa coreana ormai si sprecano, e ormai possiamo dire di avere un quadro abbastanza completo di come saranno fatti i nuovi smartphone. Anche il sito tedesco esclude la compatibilità dei nuovi Samsung con la rete 5G. Arriverà più in là un modello nuovo che avrà come caratteristica il supporto alle reti di nuova generazione.

WhatsApp, nuove funzioni e scorciatoie per i contenuti multimediali ora disponibili

La versione 2.19.19 della beta di WhatsApp per smartphone android introduce nuove funzioni e scorciatoie per i contenuti multimediali dell'applicazione, ecco i dettagli.
In queste ore WhatsApp ha rilasciato un nuovo aggiornamento per la beta della propria applicazione di messaggistica istantanea: la versione 2.19.19 di WhatsApp è già disponibile nel Google Play Store per smartphone e tablet android e introduce nuove funzioni e scorciatoie per i contenuti multimediali.
La versione 2.19.19 della beta di WhatsApp aggiunge alcune comode funzionalità per i contenuti multimediali: ora le foto di WhatsApp presenteranno ad esempio il pulsante Mostra in chat, che permetterà di ritrovare e raggiungere in pochi secondi il determinato punto della conversione in chat dove è presente l'immagine, nel momento del suo primo invio o della sua prima ricezione.
Un'altra scorciatoia utile aggiunta ai contenuti multimediali di WhatsApp è Imposta come: permette di aprire il menù contestuale per impostare l'immagine come foto del profilo, immagine del gruppo o sfondo per la chat. Il comando Ruota, invece, sostituisce i precedenti "ruota a sinistra" e "ruota a destra", snellendo così leggermente il menù di navigazione. Vi ricordiamo che solitamente le funzionalità testate nella beta di WhatsAppvengono poi introdotte a tempo debito anche nella versione ufficiale dell'applicazione di messaggistica.

Huawei, ora è ufficiale: al Mobile World Congress 2019 il primo smartphone pieghevole 5G

Huawei presenterà al Mobile World Congress 2019 uno smartphone pieghevole dotato di connettività 5G. L’annuncio è arrivato direttamente da Richard Yu, CEO dell’azienda cinese, che è intervenuto durante l’evento di presentazione del Balong 5000 tenutosi a Pechino. Non sono stati forniti dettagli tecnici, ma è certo che il dispositivo sarà presente alla fiera di Barcellona. Una mossa con tempistiche inattese, segno evidente della volontà di giocare d’anticipo sui diretti concorrenti.
Che aspetto avrà questo smartphone pieghevole e su quali componenti hardware potrà fare affidamento non è dato saperlo per il momento. Ciò che è certo è che Huawei integrerà il Balong 5000 per garantire il supporto alle reti 5G, per cui è molto probabile che il cuore pulsante di questo dispositivo sia il Kirin 980, processore top di gamma dell’azienda cinese che abbiamo avuto modo di apprezzare a bordo del Mate 20 e Mate 20 Pro.
Richard Yu ha anche fornito delle interessanti indicazioni in merito ai prezzi di vendita. Ha innanzitutto chiarito che gli smartphone 5G potranno essere posizionati anche al di sotto dei 1.000 euro, mentre quelli pieghevoli verranno venduti al di sopra di questa cifra. Sembra dunque che possano esserci margini di manovra affinché lo sfruttamento del nuovo standard di rete possa essere alla portata di tutti in tempi brevi.
Si attendono adesso le contromisure dei competitor. Nella giornata di ieri il co-fondatore di Xiaomi ha mostrato in video un prototipo di smartphone pieghevole, come abbiamo avuto modo di raccontarvi nell’articolo dedicato. Samsung è al lavoro sul Galaxy F ormai da tempo, lo ha velatamente mostrato a dicembre e lo svelerà il 20 febbraio, in occasione dell’evento di presentazione del Galaxy S10. Potrebbe essere stata proprio la mossa dell’azienda sudcoreana a spingere Huawei ad anticipare i tempi.
In ogni caso, in attesa di avere maggiori dettagli sullo smartphone pieghevole, la compagnia guidata da Richard Yu ha decisamente di che sorridere. Il CEO ha infatti colto l’occasione per snocciolare alcuni numeri legati alle vendite in ambito smartphone. La serie P20 ha toccato i 17 milioni di unità piazzate sul mercato globale, mentre la gamma Mate 20 i 7,5 milioni. Tutto questo senza dimenticare gli eccellenti risultati raggiunti anche da Honor, che ha incrementato le vendite al di fuori dei confini cinesi addirittura del 170%.
Il sorpasso nei confronti Apple è stato ormai compiuto, e adesso l’obiettivo è quello di raggiungere la leadership scalzando Samsung. Lo smartphone pieghevole potrebbe garantire quel ritorno mediatico in grado di far compiere a Huawei l’ultimo decisivo passo verso questa direzione, peraltro in un’edizione del Mobile World Congress che, prima di questo annuncio, si apprestava a partire in sordina.

giovedì 24 gennaio 2019

Batteria 3.8V/4.35V BL-N3500 per BLU Pure XL P0010UU | Telefonia fissa e mobile

Alta qualità Batteria BLU BL-N3500 3.8V/4.35V 3520mAh/13.37WH compatibile BLU Pure XL P0010UUBatteria per BLU BL-N3500 1 anno Garanzia ! 30 giorni garanzia di rimborso! Consegna e Veloce! Offriamo la massima qualità BLU BL-N3500 3.8V/4.35V Batteria con prezzo di fabbrica diretto,Tutte Batteria Per Cellulari BLU BL-N3500 30% di sconto, BLU BL-N3500 Batteria su perbatteria.com siete nel posto giusto.
BL-N3500

SPECIFICHE:

  • Marca:BLU
  • Capacità:3520mAh/13.37WH
  • Voltaggio:3.8V/4.35V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

BL-N3500

Sostituibile con i seguenti modelli:

BLU Pure XL P0010UU

Come ricaricare la BLU BL-N3500 Batteria

1.Effettuare la prima carica completa , Per ottenere le migliori prestazioni, i produttori consigliano una prima carica completa della durata che dipende dalla capacità della BLU BL-N3500 Batteria stessa.
2. Non lasciare inutilmente in carica la BL-N3500 Batteria quando è già completamente carica, per evitare di sottoporre la Batteria a continue micro-cariche ed a surriscaldamenti che chiaramente ne riducono la durata.
3. Non usare il Cellulare con Batteria ed alimentatore allo stesso tempo
4. Lasciare scaricare completamente la BLU BL-N3500 Batteria una volta al mese
5. Evitare gli stress termici . Le BLU BL-N3500 Batterie al litio-ione sono sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi di temperatura.
6. Stoccaggio a lungo termine , Se si prevede di non utilizzare il Telefonia fissa e mobile per un lungo periodo, rimuovere e conservare la Batteria con una carica al 50% in un luogo fresco.
7,Le Batterie BLU BL-N3500 appena acquistate necessitano di 3/4 cicli di scarica completi prima di ottenere la massima capacità e la miglior performance.Tempo di ricarica: 12-15 ore per le prime 3/4 ricariche.
Suggerimento - Usi il tuo Telefonia fissa e mobile frequentemente? Acquista una seconda Batteria BLU BL-N3500. In questo modo avrai sempre una Batteria di riserva, che impedirà di lasciare senza carica il tuo dispositivo!
  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.

  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

BR-AGCF2W 4800mah 6V Li-ion per Panasonic A98L-0031-0011 Brown Plug Batteria

Le Nuova Batteria Panasonic BR-AGCF2W - 1 anno Garanzia ! 30 giorni garanzia di rimborso,Consegna e Veloce, Forniamo la Batteria Panasonic BR-AGCF2W di altissima qualità, il prezzo più basso, migliore servizio , Grazie al rispetto di specifiche precise e standard di alta qualità elevati sono dei prodotti affidabili e potenti in grado di soddisfare l'utente il più esigente.
BR-AGCF2W

SPECIFICHE:

  • Marca:Panasonic
  • Capacità:4800mah
  • Voltaggio:6V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

BR-AGCF2W

Sostituibile con i seguenti modelli:

Panasonic A98L-0031-0011 Brown Plug

Rated Current: BR-AGCF2W 1800mAh 2.5mA 34X17X45.5mm 36g

Note: Do Not Recharge
you will get 5pcs battery

UTILIZZO DELLE BATTERIE AL LITIO

1.- Non scaricare MAI la Batteria oltre il 3%: questo determina una condizione di stress che può compromettere in modo irreversibile il funzionamento della Batteria.
2.- Non lasciare MAI la Batteria inutilizzata a lungo (mesi): se non potete utilizzare la Batteria per parecchio tempo tenetela in un posto freddo (l'ideale sono 0 °C) al 40% circa di carica (in modo che i sensori interni abbiano energia sufficiente per lavorare).
3.- Il modo migliore di utilizzare una Batteria al Litio è eseguire FREQUENTI scariche e ricariche parziali: ricaricare una Batteria agli ioni di Litio già parzialmente carica non causa nessun effetto memoria (a differenza delle vecchie batterie al Nichel o al Nichel-Cadmio).
4.- Le Batteries dovrebbero essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica-carica completo all'incirca ogni 30 cicli di carica parziale. Ignorando questo accorgimento il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e la Batteria non funzionerà più a dovere.
  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.

  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

1800mAh Li-ion Batteria per Cutler Hammer GE Fanuc A98L-0031-0011/L

Le Nuova Batteria Panasonic BR-AGCF2W - 1 anno Garanzia ! 30 giorni garanzia di rimborso,Consegna e Veloce, Forniamo la Batteria Panasonic BR-AGCF2W di altissima qualità, il prezzo più basso, migliore servizio , Grazie al rispetto di specifiche precise e standard di alta qualità elevati sono dei prodotti affidabili e potenti in grado di soddisfare l'utente il più esigente.
BR-AGCF2W

SPECIFICHE:

  • Marca:Panasonic
  • Capacità:1800mAh
  • Voltaggio:6V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

BR-AGCF2W

Sostituibile con i seguenti modelli:

Cutler Hammer GE Fanuc A98L-0031-0011/L
A98L-0031-0011 A06B-6093-K001 #T3354 Black Plug

Rated Current: BR-AGCF2W 1800mAh 2.5mA 34X17X45.5mm 36g
Note: Do Not Recharge
you will get 2pcs battery

UTILIZZO DELLE BATTERIE AL LITIO

1.- Non scaricare MAI la Batteria oltre il 3%: questo determina una condizione di stress che può compromettere in modo irreversibile il funzionamento della Batteria.
2.- Non lasciare MAI la Batteria inutilizzata a lungo (mesi): se non potete utilizzare la Batteria per parecchio tempo tenetela in un posto freddo (l'ideale sono 0 °C) al 40% circa di carica (in modo che i sensori interni abbiano energia sufficiente per lavorare).
3.- Il modo migliore di utilizzare una Batteria al Litio è eseguire FREQUENTI scariche e ricariche parziali: ricaricare una Batteria agli ioni di Litio già parzialmente carica non causa nessun effetto memoria (a differenza delle vecchie batterie al Nichel o al Nichel-Cadmio).
4.- Le Batteries dovrebbero essere ricalibrate eseguendo un ciclo di scarica-carica completo all'incirca ogni 30 cicli di carica parziale. Ignorando questo accorgimento il sensore di carica della batteria diventerà sempre meno accurato e la Batteria non funzionerà più a dovere.
  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.

  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

Huawei P10 e HONOR 9 iniziano ad aggiornarsi alla EMUI 9.0.1

Huawei P10 e HONOR 9, gli ex top di gamma dei due brand cinesi, stanno iniziando a ricevere il nuovo aggiornamento alla EMUI 9.0.1, basato su Android 9 Pie, proprio a partire dalla Cina.
L’aggiornamento software in questione comprende una serie di miglioramentied ottimizzazioni per i due smartphone. Innanzitutto, alla luce di quanto riportato nel changelog, il nuovo update alla EMUI 9.0.1 implementa tanto per Huawei P10 quanto per HONOR 9 il supporto al VoLTE sul network China Telecom.
In secondo luogo vengono elencate alcune nuove feature aggiunte ed una serie di fix. Insieme con la EMUI 9.0.1, HONOR 9 si arricchisce delle gesture di navigazione a tutto schermo, che permetteranno agli utenti di sfruttare al meglio tutto il display. HONOR ha anche introdotto un fix per un bug minore ma al contempo decisamente fastidioso che in determinati contesti, al compimento di determinate azioni, restituiva una schermata nera.
Infine, con questo nuovo aggiornamento software, Huawei P10 e HONOR 9 ricevono anche le patch di sicurezza di gennaio 2019, mettendosi dunque in pari con le patch di sicurezza rilasciate mensilmente da Google per il sistema operativo Android.
Huawei P10 e HONOR 9 sono stati gli smartphone di punta dei due brand per il 2017, si tratta dei classici gemelli diversi a marchio Huawei e HONOR. I due device sono decisamente diversi da un punto di vista estetico (con HONOR 9 che ha almeno una marcia in più), ma per il resto condividono la stessa piattaforma hardware ed un’esperienza software quasi identica. Huawei P10 e HONOR 9 hanno infatti display da 5,1 pollici Full HD, SoC HiSilicon Kirin 960, 4/6 GB di RAM, 64/128 GB di memoria interna, doppia fotocamera posteriore in configurazione 12 MP (RGB) + 20 MP (in bianco e nero), fotocamera anteriore da 8 MP e batteria da 3.200 mAh.
Entrambi gli smartphone avevano iniziato a ricevere Android 9 Pie con la rinnovata EMUI 9 a partire dall’Asia nel mese di dicembre dello scorso anno. Adesso proprio dalla Cina arrivano le prime segnalazioni dell’inizio del roll out del nuovo aggiornamento alla EMUI 9.0.1 con le sue novità e miglioramenti e le patch di sicurezza di gennaio 2019.

Galaxy S10 Plus: caratteristiche da computer e scocca in ceramica

Il Galaxy S10+ verrà realizzato anche in un'edizione limitata con scocca in ceramica e caratteristiche simili a un computer: 12GB di RAM e 1TB di memoria
23 Gennaio 2019 - Ogni giorno arrivano nuove notizie sui prossimi Galaxy S10. Il protagonista di oggi è il Galaxy S10+, la versione premium e con schermo gigante del top di gamma di Samsung. Lo smartphone dovrebbe arrivare sul mercato in diverse versioni che si differenziano per RAM e storage interno. La novità di oggi riguarda un’edizione speciale del dispositivo realizzata con scocca in ceramica e con una scheda tecnica simile a quella di un computer.
Come oramai bene saprete, l’azienda sudcoreana ha deciso di diversificare la propria strategia di mercato e lancerà ben tre diversi modelli di Galaxy S10: oltre alla versione base ci sarà il Galaxy S10 Lite (una versione lowcost con schermo più piccolo e sole due fotocamere posteriori) e, appunto, il Galaxy S10+ (schermo più grande e doppia fotocamera anteriore). Negli ultimi giorni sono usciti anche i prezzi del Galaxy S10: si parte da poco meno di 800 euro per la versione Lite e si arriva fino ai 1599 euro del modello premium. L’obiettivo è conquistare una grossa fetta di mercato e sfidare sul loro stesso terreno Apple e Huawei.
Galaxy S10+, le caratteristiche
L’azienda sud-coreana sembrerebbe intenzionata a lanciare un’edizione super-premium del Galaxy S10+. Scocca in ceramica abbinata a caratteristiche uniche nel loro genere. A bordo del Galaxy S10+ in ceramica troviamo il chipset Exynos 9820 supportato da 12GB di RAM e da 1TB di memoria interna. Schermo da 6,4 pollici con risoluzione QuadHD + e rapporto d’aspetto di 19:9. Il design dello smartphone sarà caratterizzato dal foro sullo schermo dove verranno posizionati i due sensori fotografici. La fotocamera posteriore sarà tripla con sensore principale da 16 Megapixel e secondari dedicato al superzoom e agli scatti grandagolari.
La scocca in ceramica, oltre a rendere il dispositivo leggermente più pesante, lo protegge anche da cadute e graffi. Il sensore per le impronte digitali è posizionato sotto lo schermo. La batteria sarà da 4000mAh.
Galaxy S10+, prezzo e data di uscita in Italia
La presentazione del Galaxy S10+ è programmata per il 20 febbraio a San Francisco, mentre per l’arrivo sul mercato bisognerà aspettare la prima settimana di marzo. Il prezzo del Galaxy S10+ con 12GB di RAM e 1TB di memoria interna dovrebbe essere di 1599 euro.

Honor View 20 ha 48 megapixel: ci servono davvero?

La fotocamera da 48 megapixel sul retro di Honor View 20 è tra i punti di forza dello smartphone, ma abbiamo davvero bisogno di un sensore così?
Appena annunciato in via ufficiale anche per l’Italia, il nuovo Honor View 20 è lo smartphone più completo ed evoluto finora inserito nel catalogo del brand. Un dispositivo che ha tutte le carte in regola per giocarsela ad armi pari con i flagship (e i flagship killer) già in circolazione, il cui obiettivo dichiarato è quello di proseguire nel trend di crescita innescato dal marchio in un 2018 che ha visto invece l’intero settore rallentare.
I 48 megapixel di Honor View 20
Dando uno sguardo alla scheda tecnica del View 20 spiccano il foro praticato in un angolo del display da 6,4 pollici, il processore octa core Kirin 980, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria interna per lo storage. Uno dei principali selling point del dispositivo è però da ricercare nel comparto imaging, dove l’attenzione è calamitata dalla presenza di una fotocamera da 48 megapixel (Sony IM586) sul retro, affiancata da un secondo sensore la cui funzione è sostanzialmente quella di analizzare l’ambiente inquadrato. A questo punto, citando un volto noto della TV nostrana, “la domanda sorge spontanea”: ci servono davvero? Perché Honor ha deciso di spingersi tanto in alto con la risoluzione, quando nelle prime posizioni della classifica DxOMarkrelativa al 2018 ci sono smartphone con sensori da 12 o 24 megapixel (con qualche eccezione)?
Megapixel e qualità
Veniamo al punto: 48 megapixel sono davvero utili su uno smartphone? La risposta non può che essere “ni”. Il quesito dev’essere posto in modo differente: cosa cerchiamo dalle fotocamere dei dispositivi mobile? Dopotutto, non possiamo considerare il numero di megapixel un parametro direttamente proporzionale alla qualità delle immagini acquisite, altrimenti il Nokia Lumia 1020 del 2013, con il suo modulo PureView da 41 megapixel, sarebbe da considerare ancora oggi il migliore della categoria.
Precisiamo che il discorso non si riferisce esclusivamente al View 20 (altri produttoriarriveranno presto a toccare e sforare la soglia dei 48 megapixel), le cui performance in termini di imaging andranno valutate con un test sul campo. La new entry del catalogo Honor ci offre però l’assist per una riflessione sul tema.
Belle foto o buone foto?
Il discorso è complesso, si snoda su un terreno scivoloso, che non può prescindere da una doverosa differenziazione tra il concetto di fotografia e quello di fotografia mobile. Proviamo a scriverlo in altro modo: chiediamo al nostro dispositivo di produrre una bella immagine oppure di riportare in modo fedele quanto osserviamo con i nostri occhi nella scena inquadrata? Insomma, vogliamo una bella foto o una buona foto? Né l’una né l’altra risposta sono corrette o sbagliate, ma è bene aver chiaro quale sia l’obiettivo.
Nel primo caso lasciamo che soluzioni software, IA e algoritmi di interpolazione ci restituiscano un file perfettamente bilanciato nelle luci e nelle ombre (il buon René avrebbe detto “Smarmella tutto!”), imitando nei ritratti un effetto bokeh altrimenti non riproducibile dalle ottiche di uno smartphone o illuminando le parti più scure della scena simulando una lunga esposizione, ricorrendo ai sistemi di stabilizzazione. Otterremo così un’immagine pronta per la condivisione, confezionata per lo sharing nelle chat o sulle bacheche dei social. Nel secondo caso rispettiamo ciò che ci insegna l’etimologia stessa del termine (“fotografia”, “scrivere con la luce”) e accettiamo che la luce, dove non c’è, non c’è.
Dimensioni e post-produzione
Un sensore da 48 megapixel restituisce in output foto con una definizione pari a 8000×6000 pixel, caratteristica che di certo può tornare utile per un crop, andando a ritagliarne un particolare per effettuare una sorta di zoom in post-produzione. Teniamo ad ogni modo conto delle dimensioni del file generato, anche se questo balzello è destinato a farsi sempre meno gravoso con l’ampliamento delle capacità di storage e con il ricorso alle piattaforme cloud per i backup.
Una tale risoluzione può tornare utile per ottenere via interpolazione immagini più piccole, mediante tecnologie già adottate anche da alcune fotocamere tradizionali, ad esempio combinando le informazioni assorbite dal sensore su quattro pixel adiacenti per restituirne in uscita uno solo: si va così a ridurre il rumore nelle condizioni di illuminazione meno favorevoli, passando da 48 a 12 megapixel. View 20 è in grado di farlo, grazie alla tecnica Quad Bayer sviluppata da Sony.
Al tempo stesso, inserire un tale numero di pixel sulla superficie comunque obbligatoriamente ridotta di un sensore fotografico per smartphone significa restringere l’area occupata da ogni singolo punto (nell’IM586 di View 20 è 0,8 μm, su Mate 20 Pro arriva a 1,0 µm, su Pixel 3 fino a 1,4 µm).
In definitiva, non si vincoli l’acquisto di un dispositivo alla risoluzione della fotocamera integrata come se il parametro fosse indicazione certa di qualità, ma si tengano in considerazione i vantaggi (e gli svantaggi) legati a tale caratteristica.

WhatsApp: ecco un nuovo metodo per essere invisibili a tutti

Con questo nuovo metodo ogni utente potrà provare ad entrare da invisibile su WhatsApp e senza aggiornare quello che è l'ultimo accesso visibile
In tema “funzioni“, WhatsApp rappresenta certamente una delle applicazioni migliori, visto che ce ne sono davvero moltissime. Gli utenti sanno di poter contare su tante featureche insieme negli anni hanno contribuito a far diventare l’app la migliore in giro.
Nonostante queste siano molte, ci sono utenti che chiedono sempre di più ed altri che magari riescono ad ottemperare ad alcune mancanze da soli. Ci sono infatti diverse soluzioni da poter utilizzare senza ricorrere all’app stessa. Sono diversi giorni ormai che si è a conoscenza di un nuovo aggiornamento, ma state ben sicuri che la funzione che tutti vogliono non arriverà. Parliamo di quella che offre la possibilità di leggere ugualmente tutti i messaggi, ma senza farsi vedere online.
WhatsApp: solo in questo modo e con quest’applicazione potrete avere a disposizione l’invisibilità e non aggiornerete il vostro ultimo accesso
Là dove WhatsApp qualche volta non arriva, ci sono sempre soluzioni alternative che riescono ad ovviare ad alcune mancanze. Come detto infatti, moltissimi utenti vorrebbero avere l’invisibilità in alcuni casi, visto che spesso vengono disturbati solo perché risultano online.
In questo caso moltissime persone hanno avuto un’illuminazione che consiste in un’applicazione del Play Store molto semplice da usare. Questa offre a tutti la possibilità di non essere visibili anche essendo online e di conseguenza di non far apparire in bella mostra l’ultimo accesso compiuto nell’app.
Si tratta di Unseen, applicazione che va praticamente ad intercettare tutti i messaggi che arrivano e soprattutto senza farvi aprire WhatsApp.

Come sarà iOS 13 e perché farà la differenza per iPad Pro

Una cosa è certa, la prossima versione del sistema operativo “mobile” di Apple dovrà prendersi cura soprattutto del suo tablet
Manca ancora poco meno di mezz’anno prima di scoprire quali saranno le novità di iOS 13, la prossima versione del sistema operativo per iPhone e iPad (per non tacer dell’iPod) che verrà come al solito annunciato alla WWDC, la conferenza degli sviluppatori del mondo Apple che si tiene a Cupertino.
Nonostante questo, indiscrezioni e pensieri vari sono in circolazione (anche perché i radar della rete hanno già iniziato a segnalare la presenza delle versioni preliminari che si connettono ai siti e navigano di qua e di là). Un buon numero di analisti ha cercato di dire la sua, girano versioni contraddittorie di quel che si potrebbe trovare dentro lo iOS del futuro e intanto avanza lentamente una certezza. Apple deve fare qualcosa.
Il vero problema che l’azienda affronta con iOS infatti è stata l’infausta decisione, proveniente più o meno dal periodo della versione 6 del sistema operativo, di mantenerlo semplice, “per il resto di noi”. Amabile ragionamento, pensato soprattutto per fare in modo che l’ecosistema dell’iPhone si potesse espandere sempre di più. Ma, come tutte le decisioni, se dici si a una cosa, dici no a un’altra. In questo caso, la possibilità di sviluppare il talento multitasking e Unix-like di iOS. Che, non lo dimentichiamo, grazie al lavoro incredibile del gruppo di programmatori coordinato da Scott Forstall, è in pratica una versione diminuita ma non depotenziata del sistema operativo del Mac.
Se Apple non avesse spinto sulla facilità d’uso, sulla grafica scheumorfica, sull’interfaccia semplificata e ultrasicura, e insomma su tutte quelle funzionalità che oggi fanno di iOS un sistema “super-friendly”, Android non sarebbe mai riuscito a decollare. E avremmo una gestione della complessità della rete e delle nostre azioni digitali molto diversa. Soprattutto per quanto riguarda il fratello maggiore dell’iPhone, cioè l’iPad.
Una breve premessa, come poi abbiamo saputo andando a scoprire la cronaca degli anni che hanno portato alla nascita di iPhone (presentato al pubblico nel gennaio 2007) e poi di iPad (marzo 2010), in realtà il primo progetto era quello del tablet. Il telefono è arrivato molto, molto dopo nei pensieri di Steve Jobs e della Apple. Per questo il sistema operativo nasce “muscoloso”: sviluppando quello che poi sarà l’iPad negli anni duemila l’azienda capisce che c’è spazio prima per fare l’iPhone.
E l’idea di un tablet era antica: in un discorso del 1983, ancora prima della presentazione ufficiale del Macintosh (gennaio 1984), in un discorso Steve Jobs aveva spiegato che la strategia di Apple era molto semplice: «Quello che vogliamo fare è mettere un computer straordinariamente grandioso in un libro che potete portare sempre con voi e che potete imparare a usare in venti minuti. E vogliamo farlo addirittura con un collegamento radio in modo tale che non dobbiate collegarlo a niente e siate sempre in comunicazione con dei grandi database e altri computer».
L’idea di Steve Jobs è in realtà (e più che legittimamente) il pensiero del premio Turing Alan Kay, che ha lavorato prima che alla Apple anche al Parc della Xerox alla creazione delle interfacce a finestre ma che aveva anche immaginato il Dynabook nel 1968. Originariamente chiamato “KiddiComp” e progettato concettualmente per la tesi di dottorato di Key, il Dynabook come veniva descritto era sostanzialmente “un personal computer per bambini di tutte le età”.
Pensato per bambini, anziani e per usi specializzati (manutenzione, riparazioni, operazioni e documentazione) per la sua forma a tavoletta, il Dynabook è il Dna dell’iPad oltre che l’idea del personal computer portatile per definizione ispirato a sua volta dalle teorie sull’apprendimento di Jerome Bruner, Seymour Papert e sul lavoro dello psicologo dello sviluppo francese Jean Piaget. Insomma, un percorso concettuale che inizia cinquant’anni fa.
E adesso? Il punto di cambiamento è il rilascio della prima generazione di iPad Pro, tre anni fa, e poi dell’ultima dotata di Usb-C. Hardware potente, processore evidentemente pensato per essere usato anche su computer tradizionali (e probabilmente lo sarà). Ma un sistema operativo evidentemente bloccato da paradigmi d’uso adatti a un telefonino per tutti, neanche più particolarmente smart. Gli iPad di oggi viaggiano con il freno a mano tirato perché costruiti attorno a un software pensato per essere facile più che potente e flessibile. Cosa fare?
Il pallino passa ad Apple. A questo punto sembra sempre più evidente che l’azienda sta seguendo la terza via fra quelle possibili. Non vuole trasformare il Mac in iPad e non vuole trasformare macOS in iOS. Invece, vuole far crescere, ma senza snaturarlo, iOS trasformandolo in qualcosa di più.
Per questo qui a Macity riteniamo che la versione 13 (ammesso che segua la numerazione tradizionale, visto che il 13 negli Usa è considerato un numero molto sfortunato, come il nostro 17) sarà iPad-centrica e cercherà di portare novità che rendano più potente la gestione delle app (appaiare la stessa app) e dei documenti (gestione dei file, tab), introducano intelligenza artificiale e una Siri migliorata, permettano di creare una schermata di schermo bloccato più ricca e una schermata Home sostanzialmente diversa, introducano nuove modalità di utilizzo dell’Apple Pencil 2. La versione 13 avrebbe come nome in codice “Yukon”.
C’è il progetto Marzipan che porta avanti l’ibridazione delle app iOS e macOS, un po’ come un tempo si poteva fare con le app Carbon per Macintosh, che erano ibride e potevano girare in due ambiti di processore diversi. In questo caso, l’idea è farle girare in due contesti differenti (iOS e macOS). Si vedrà. Anche perché questi aggiornamenti in parte dovevano essere inclusi con iOS 12 ma non ce l’hanno fatta ad essere aggiunti. Molte di queste funzionalità sono pensate per dare più spessore e qualità ad un hardware che è all’altezza di un Pc ma che non gira con altrettanta scioltezza.
Yukon porterà anche una serie di toppe per chiudere bug vecchie e nuovi, ottimizzazioni e, auspicabilmente, non ne introdurrà di nuovi. Ci saranno anche ovviamente novità sul fronte iPhone e maggiore integrazione dei dispositivi e ci saranno novità per quanto concerne anche macOS, sia da solo che in relazione con iOS. Ma le novità saranno orientate, secondo noi, verso l’iPad. E sarebbe anche l’ora.

mercoledì 23 gennaio 2019

Dell PT6V8 batterie, PT6V8 14.8V - 4800mAh/63WH - Li-ion sostituzione Batteria per Dell computer portatile

I migliori prezzi online di Dell PT6V8 sostituzione Batteria per notebook, Compatibilità al 100% con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori a originale Batteria. Dell PT6V8 Batteria CE, ROHS, FCC sono passati. Garanzia: 1 ANNO. 30 giorni garanzia di rimborso. Se hai qualsiasi domanda sulle nostre batterie per Dell PT6V8, non esitare a contattarci e ti risponderemo entro le 24 ore.
PT6V8

SPECIFICHE:

  • Marca:Dell
  • Capacità:4800mAh/63WH
  • Voltaggio:14.8V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

PT6V8

Sostituibile con i seguenti modelli:

Dell Alienware M11x M14x R1 R2 R3 T7YJR P06T 8P6X6 08P6X6

Uso corretto delle Batteria Dell PT6V8

1.Consigliato di lasciare la Batteria Dell PT6V8 scarica completamente e conservarla tra i 10°C ed i 20°C, nel caso di lunghi periodi di inutilizzo.
2. Io personalmente utilizzo la portatile Batteria Dell PT6V8 solo se strettamente necessario, più per sicurezza che per paura di rovinarla. la prima carica io la propongo lunga, almeno di 12 ore e ogni tanto, diciamo ogni 2-3mesi, faccio un carica e scarica completo.
3. Evitare gli stress termici. Le Batteria per Dell PT6V8 contengono elementi chimici sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi, freddo e caldo intensi.
4. Non usare il portatile con Dell PT6V8 e corrente assieme. Dunque, a meno che non sia indispensabile ricaricare la batterie mentre stiamo usando il pc, la cosa migliore è togliere la batteria mentre lo si usa con la corrente.
5. Non strofinare i contatti. Infatti una Batteria per notebook non è come una pila stilo: include anche componenti elettronici.

  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.


  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

Ordina Batterie telefoni cellulari per Ulefone BE_PRO_2 al miglior prezzo

Alta qualità Batteria Ulefone BE_PRO_2 3.8V/4.35V 2600mAh/8.93WH compatibile Ulefone L55Batteria per Ulefone BE_PRO_2 1 anno Garanzia ! 30 giorni garanzia di rimborso! Consegna e Veloce! Offriamo la massima qualità Ulefone BE_PRO_2 3.8V/4.35V Batteria con prezzo di fabbrica diretto,Tutte Batteria Per Cellulari Ulefone BE_PRO_2 30% di sconto, Ulefone BE_PRO_2 Batteria su perbatteria.com siete nel posto giusto.
BE_PRO_2

SPECIFICHE:

  • Marca:Ulefone
  • Capacità:2600mAh/8.93WH
  • Voltaggio:3.8V/4.35V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

Be_Pro_2

Sostituibile con i seguenti modelli:

Replacement Part Numbers:
Be Pro 2

Ulefone L55

Come ricaricare la Ulefone BE_PRO_2 Batteria

1.Effettuare la prima carica completa , Per ottenere le migliori prestazioni, i produttori consigliano una prima carica completa della durata che dipende dalla capacità della Ulefone BE_PRO_2 Batteria stessa.
2. Non lasciare inutilmente in carica la BE_PRO_2 Batteria quando è già completamente carica, per evitare di sottoporre la Batteria a continue micro-cariche ed a surriscaldamenti che chiaramente ne riducono la durata.
3. Non usare il Cellulare con Batteria ed alimentatore allo stesso tempo
4. Lasciare scaricare completamente la Ulefone BE_PRO_2 Batteria una volta al mese
5. Evitare gli stress termici . Le Ulefone BE_PRO_2 Batterie al litio-ione sono sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi di temperatura.
6. Stoccaggio a lungo termine , Se si prevede di non utilizzare il Telefonia fissa e mobile per un lungo periodo, rimuovere e conservare la Batteria con una carica al 50% in un luogo fresco.
7,Le Batterie Ulefone BE_PRO_2 appena acquistate necessitano di 3/4 cicli di scarica completi prima di ottenere la massima capacità e la miglior performance.Tempo di ricarica: 12-15 ore per le prime 3/4 ricariche.
Suggerimento - Usi il tuo Telefonia fissa e mobile frequentemente? Acquista una seconda Batteria Ulefone BE_PRO_2. In questo modo avrai sempre una Batteria di riserva, che impedirà di lasciare senza carica il tuo dispositivo!
  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.

  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

C21N1408 Batteria per ASUS VivoBook 4000 V555L MX555 C21N1408 Tablet 4775mAh/37WH 7.6V

Batteria del tablet ASUS C21N1408 - Batterie Tablet ASUS VivoBook 4000 V555L MX555,Celle di alta qualità,100% Compatibile con la Batteria ASUS C21N1408,7.6V, 4775mAh/37WH,Garanzia minima di 1 anno sulla qualita,30 giorni con garanzia di rimborso,consegna rapida,Compra Batteria di ricambio qui,Prezzi bassi ! Protezione di cortocircuito,Tutti i nostri prodotti hanno su CE-Certificato,ASUS C21N1408 con questa Batteria di buona qualità,il tuo Tablet tornerà ad essere come nuovo !!
C21N1408

SPECIFICHE:

  • Marca:ASUS
  • Capacità:4775mAh/37WH
  • Voltaggio:7.6V
  • Colori:
  • Tecnologia celle:Li-ion

Compatibilità Prodotto:

C21N1408

Sostituibile con i seguenti modelli:

ASUS VivoBook 4000 V555L MX555

Manutenzione della Batteria ASUS C21N1408

1. Rimuovere la ASUS C21N1408 Batteria dal Tablet e scollegare l'alimentatore quando il Tablet non viene utlizzato per più di due settimane. Dal momento che la ASUS C21N1408 Batteria si scarica durante lo stoccaggio, deve essere caricata ogni tre mesi per estendere la capacità di ciclo altrimenti potrebbe non riuscire a caricarsi correttamente o mantenere la carica in futuro.
2. La C21N1408 Batteria deve essere conservata ad una temperatura compresa tra 10 ℃ e 30 ℃. è necessario tener conto del fatto che all'interno del Tablet, la temperatura è superiore a quella esterna. Qualsiasi temperatura inferiore a questa gamma può far diminuire le prestazioni della Batteria. Il funzionamento della Batteria ad una temperatura maggiore alla norma aumenta il rischio di esplosione della Batteria.
3. La C21N1408 Batteria ha in genere una durata compresa tra i 300 e 500 cicli in normali condizioni operative di utilizzo. Utilizzare il Tablet ad una temperatura superiore o inferiore a quella ambientale influenza il numero complessivo dei cicli di vita utile della Batteria.
4. Non riporre la C21N1408 Batteria in un ambiente umido o freddo! L'accentuata umidità o un ambiente particolarmente freddo potrebbero accelerare il tasso di scarico. I componenti chimici presenti all'interno della Batteria potrebbero degradare se esposti a basse temperature. D'altra parte, c'è il rischio di esplosione se questa è esposta a temperature estremamente elevate.
5. Evitare di collegare e scollegare frequentemente l'adattatore di alimentazione per allungare la durata della Batteria.
6. Non posizionare il Tablet o il pacco Batteria in prossimità di radiatori, caminetti, stufe o qualsiasi altra fonte di calore. Temperature superiori a 60 ℃ (140 ℉) potrebbero causare l'esplosione della Batteria, perdita di liquidi chimici o causare un incendio.
  • gli articoli sono generalmente spediti entro1 giorno lavorativodopo il pagamento è stato verificato (Sat. & Sole. escluso).

  • tutti i prodotti sono passati attraverso la prova rigorosa prima della spedizione.

  • siamo in grado dinave in tutto il mondo

  • noi away fuori viaPosta Aerea di Hong KongoPosta Aerea Della cina(con Il Numero di Inseguimento);

  • se il compratore ha bisogno urgentemente delle merci, potete scegliere viaDHLoUPSoSME(Tempo di Consegna stimato: 3-6 giorni).

  • facciamo non responsabile per qualsiasi imposta o tassa nel vostro paese locale. al fine di garantire che si riceve ordine esente da imposte su importazione, la dichiareremo come REGALO con un valore più basso.

    € 22 euros

    Gratuito

    € 22 - € 45

    € 7

    € 45 - € 200

    € 9

    più di 200 euros

    € 16

    Contatto

    info@perbatteria.com

  • gli articoli sono stati controllati da prima della consegna. un anno di garanzia è fornita.

  • se ricevete gli articoli nocivi o gli articoli difettosi, scatta foto di loro, annotano le circostanze nocive e di contattarci immediatamente.

  • gli articoli restituiti devono essere nella stessa circostanza come ricevuto e nella confezione originale con tutti contenuto della confezione originale.

  • se non siete soddisfatto con il nostro prodotto, ha qualunque problema, si prega di contattare con noi al più presto possibile, proveremo il nostro meglio per aiutarli, risposte negative e disputerò non può risolvere il problema e per mantenere il diritto del compratore.

Inquinamento elettromagnetico, guida all'uso corretto di smartphone e tablet

I consigli del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa): il migliore alleato è la distanza, no al cellulare sul comodino e nelle tasche, sì agli auricolari
Non si vede e non si sente, per questo quello elettromagnetico è considerato un tipo di inquinamento invisibile i cui effetti sono ancora oggetto di studio. Quello che è certo, è che cellulari, smartphone e tablet sono fonti di campi elettromagnetici a bassa frequenza, e sono anche molto diffusi e utilizzati. Non a caso il Tar del Lazio ha recentemente chiesto ai ministeri dell'Ambiente, della Salute e dell'Istruzione di avviare una campagna d'informazione entro il 16 luglio, accogliendo il ricorso dell'Associazione per la prevenzione e la lotta all'elettrosmog. A fornire alcuni consigli pratici per usare al meglio i dispositivi in questione ed evitare eccessive esposizioni, ci ha pensato il Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (Snpa) con una guida dettagliata.
•La regola numero uno è: distanza.
Ma ci sono cattive abitudini a cui spesso non diamo peso. Vediamo quali. Partiamo, appunto, dalla 'distanza': evitare di tenere i cellulari a contatto con il corpo, quindi no allo smartphone infilato nelle tasche dei pantaloni o nel taschino della camicia. Non addormentarsi con il cellulare acceso troppo vicino alla testa, se proprio bisogna tenerlo in camera da letto è preferibile attivare la modalità aerea e porre il dispositivo a una distanza superiore a 1 metro.
•Sì agli auricolari
A mantenere la giusta distanza ci aiuta l'utilizzo dell'auricolare con il filo, il vivavoce e il ricorso agli sms ogni volta che è possibile. Ad ogni modo, meglio effettuare chiamate di breve durata, sotto i 5 minuti, e alternare l'orecchio.
•Meno campo, più radiazioni.
Non tutti sanno che quando c'è poco campo aumentano le radiazioni perché il cellulare aumenta la sua potenza per fornire ugualmente un servizio al cliente. Quindi è meglio evitare le chiamate quando c'è poco segnale. Anche durante il tentativo di connessione il cellulare emette più radiazioni, meglio tenerlo lontano dalla testa fino alla risposta.
Lo stesso discorso vale per l'utilizzo dei dispositivi in auto o in treno: anche qui il cellulare emette più radiazioni perché, saltando da una cella all'altra, varia anche la sua ricezione e quindi calano o aumentano le barre di segnale. Inoltre, all'interno di un'automobile si sviluppa l'effetto 'gabbia di Faraday': le radiazioni emesse dai cellulari all'interno dell'autovettura vengono trattenute dalla gabbia di ferro che non le fa uscire.
•Capitolo wi-fi: quando possibile, suggerisce l'Snpa, spegnere la connessione wireless dal modem e utilizzare il più possibile quella via cavo. Nella versione wi-fi, stare a una distanza superiore a 1 metro dal modem nelle fasi di upload e download. Per vedere dei video, meglio scaricarli in locale e mettere lo strumento in modalità aerea, mentre per le chiamate è da preferire il vivavoce. Prediligere la linea telefonica fissa via cavo che non genera radiazione elettromagnetica.
•I bambini, poi, suggerisce l'Snpa (e in particolare Appa Bolzano e Arpa Friuli Venezia Giulia che al tema hanno dedicato spazi e contributi) non dovrebbero utilizzare cellulari, smartphone, tablet e cordless. Questi strumenti andrebbero tenuti a distanza visto che il loro corpo, ancora in fase di sviluppo, assorbe maggiormente la radiazione elettromagnetica rispetto a un adulto. La regola di base, comunque, è: l'inquinamento elettromagnetico da cellulare scompare semplicemente spegnendo il telefono.
Pur non essendo ancora dimostrato il nesso causale tra insorgenza di tumori e uso di smartphone (nel 2011 Iarc e Oms definiscono l'esposizione a campi elettromagnetici a bassa frequenza come possibili cancerogeni), un effetto ben conosciuto è il riscaldamento dei tessuti nelle immediate vicinanze. "Cosa significa? Nulla se il tessuto vicino è un osso, molto se è una ghiandola - spiega Emma Bagnato all'AdnKronos, medico del lavoro a medico autorizzato Gruppo Asa, che ha realizzato un contributo per l'Arpa Friuli Venezia Giulia - Gonadi maschili e tiroide sono le due zone dove le ghiandole sono molto superficiali e quindi molto esposte eventualmente a un campo elettromagnetico generato da un cellulare".
Poi, ci sono tutta una serie di disturbi: si va dalla cosiddetta 'insonnia da monitor' ai disturbi d'ansia come la nomofobia, cioè la paura di non essere connessi, "che colpisce il 53% degli utilizzatori maschili di cellulare e il 48% delle donne", sottolinea Bagnato; dalla 'vibrazione fantasma', cioè la sensazione che il cellulare stia vibrando o suonando quando non è vero, a disturbi più lenti nell'insorgenza come quelli legati alla cervicale e le rizoartrosi.

Disponibile la versione definitiva dell’update a iOS 12.1.3

Apple ha rilasciato la versione definitiva dell’update che porta iOS alla versione 12.1.3. Nelle note d rilascio, Apple spiega che l’aggiornamentoiOS 12.1.3 include correzioni di errori per iPhone e iPad. In particolare:
Risolve un problema che poteva impedire di scorrere le foto nella vista Dettagli in Messaggi.
Risolve un problema che poteva causare l’alterazione delle foto inviate tramite il foglio di condivisione.
Risolve un problema che poteva causare la distorsione dell’audio su iPad Pro (2018) se venivano utilizzati dispositivi di input audio esterni.
Risolve un problema che poteva causare la disconnessione di alcuni sistemi CarPlay da iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.
L’aggiornamento include anche correzioni di errori per HomePod.
Risolve un problema che poteva causare il riavvio di HomePod.
Risolve un problema che poteva interrompere il funzionamento di Siri.
Come si scarica l’aggiornamento a iOS 12.1.3
È possibile scaricare l’aggiornamento a iOS 12.1.3 direttamente dal dispositivo: basta andare in Impostazioni, selezionare “Generali”, da qui “Aggiornamento software” e poi “Scarica e installa”. L’update verrà richiesto e scaricato.

Sony Xperia XZ4 si fa vedere in una nuova immagine leak: è davvero borderless!

Continuano ad arrivare buone notizie per chi sta aspettando con impazienza il nuovo Sony Xperia XZ4. I render trapelati la scorsa settimana e le foto di inizio anno avevano già fatto ben sperare sul design del nuovo top gamma di Sony, che è stato ulteriormente confermato grazie ad una nuova immagine leak pubblicata nelle ultime ore: XZ4 sarà uno smartphone borderless, come mai nessun dispositivo Sony prima d’ora.
La parte frontale sarà dominata da un lunghissimo pannello in formato 21:9, senza notch e senza bordi. L’unica cornice abbastanza evidente dovrebbe essere quella superiore, dove saranno inseriti i sensori, le fotocamere e la capsula auricolare. Ma non finisce qui.
L’immagine leak svela, infatti, anche una parte dell’interfaccia software, che sembra proporre una navigazione a gesture in stile Android Pie. Sulla parte destra dello schermo è presente una sottile barra verticale, che potrebbe servire a richiare particolari funzionalità.
Per adesso non sappiamo molto di più a riguardo, ma l’attesa dovrebbe comunque concludersi ben presto: il nuovo Sony Xperia XZ4 sarà quasi sicuramente lanciato durante l’evento Sony al MWC 2019, dunque manca circa un mese per svelare ogni dettaglio su questo modello.

Per un modding che si “accorga” del lettore in-display di OnePlus 6T bisogna attendere i tempi dell’azienda

Tra le novità vantate da OnePlus 6T sul predecessore c’è l’affascinante lettore di impronte digitali integrato al di sotto del display, tra gli aspetti rimasti inalterati c’è la propensione del top di gamma cinese ad essere personalizzato nel profondo ad esempio attraverso un cambio del firmware.
OnePlus, infatti, è tra le aziende che fin dagli albori hanno strizzato l’occhio agli sviluppatori: codici sorgente pubblici e distribuiti poche ore dopo la presentazione dei vari smartphone che si sono succeduti negli anni. Il 6T ha seguito lo stesso copione, e 24 ore dopo il lancio gli sviluppatori erano già al lavoro per cucire le loro ROM sull’ultimo prodigio di Carl Pei e soci.
Tuttavia questa volta è sorto un problema relativo alla caratteristica forse più apprezzata dagli appassionati, proprio quel lettore di impronte ottico posizionato sotto il display. Mentre i codici per gestire il componente sono stati distribuiti, l’algoritmo che consente di riconoscere se il tocco nelle prossimità del lettore è voluto o meno è proprietario, e OnePlus non lo ha ancora pubblicato.
Le operazioni di reverse engineer per risalirvi e impacchettare un equivalente open source non sono brevi né limpidi dal punto di vista legale, per cui i lavori procedono a rilento nella speranza che l’azienda conceda l’algoritmo diOnePlus 6T. Le ROM, nel frattempo, preferiscono rinunciare al lettore in-display.
OnePlus 6T è disponibile in offerta su Amazon a 566.00 euro. Si trova online anche su molti altri negozi, contiamo circa 38 offerte. Se invece sei interessato alle caratteristiche puoi leggere la scheda tecnica di OnePlus 6T.

Honor View 20 arriva in Italia: specifiche, prezzo e tutto quello che c'è da sapere

Honor View20 è il flagship di Honor per la prima metà del 2019, ed è stato finalmente annunciato a Parigi anche per il mercato europeo. Ecco tutte le novità fra specifiche, prezzi e disponibilità in Italia
Dopo la presentazione in Cina avvenuta verso la fine di Dicembre Honor View20 è finalmente sbarcato anche nel mercato europeo ed è disponibile all'acquisto a partire da oggi anche in Italia. Il prezzo, purtroppo è più elevato rispetto a quanto veniva preannunciato dai rumor: nel nostro mercato arriverà con 256 GB di storage a 699,90€, con possibilità di acquisto sul sito ufficiale HiHonor e con disponibilità anche presso le principali catene di elettronica di consumo.
Honor View20 è stato presentato a Parigi per il lancio sul mercato globale, per uno smartphone che intende farsi strada soprattutto per quanto concerne le qualità fotografiche: lungo la parte posteriore avremo una fotocamera da 48 MP, lungo quella frontale da 25 MP con integrazione nel display attraverso un foro sullo stesso, mentre sotto la scocca troveremo il potente Kirin 980 da 7-nm con doppia NPU per l'Intelligenza Artificiale, tecnologia Wi-Fi potenziata da un'antenna tripla con IA e, non da ultimo, un effetto in nano texture per il vetro posteriore definito Aurora.
Honor View20 non ha notch: ecco le specifiche tecniche
Avevamo avuto la possibilità di entrare in contatto con lo smartphone al CES 2019 di Las Vegas, nei primi giorni di Gennaio, e presto troverete una recensione del prodotto sulle nostre pagine. Lo smartphone adotta un display IPS da 6,4" a risoluzione Full HD+ (2310x1080 pixel) caratterizzato da un design di tipo "All-View": il rapporto schermo-cornici secondo la compagnia è del 91,8% grazie al fatto che non c'è nessuna notch, ma solo un foro di 4,5mm di diametro che accoglie la fotocamera frontale, mentre la capsula telefonica è installata fra vetro e frame in metallo.
Grande attenzione è stata prestata nel comparto fotografico: Honor View20 è il primo smartphone ad essere commercializzato con il sensore Sony IMX586 da 48 MP, basato su un CMOS da 1/2" e pixel da 1,6μm in array Quad Bayer. Grazie al supporto delle NPU di Kirin 980, Honor ha implementato una tecnologia di Ultra Clarity basata sull'IA per ottimizzare i dettagli e la chiarezza delle immagini. Vengono scattate diverse immagini da 48 MP in tempistiche estremamente ridotte, e tramite IA vengono raccolti i dettagli da ogni scatto e creata una singola immagine da 48 MP.
In seguito l'IA analizza l'immagine e tramite un "algoritmo avanzato" riesce a ottimizzare i dettagli nelle aree più scure regolando i colori per renderli più vividi. Il sensore da 48 MP viene abbinato al posteriore ad una fotocamera 3D, che riesce a percepire le distanze dei vari elementi della foto. Il modulo supplementare può scansionare e riconoscere gli oggetti in tempo reale grazie alla capacità di rilevamento della profondità e della forma, e può inoltre catturarne il movimento in tempo reale ed utilizzarlo per scopi innovativi.
Honor View20 può infatti essere utilizzato come se fosse il controller di una console, anche se solo abbinato a videogiochi "motion-controller": la fotocamera del device integra una sorta di "Kinect", ed è capace di interpretare quasi tutti i movimenti del giocatore riproducendoli nell'ambiente tridimensionale di gioco. Al momento del lancio i primi a garantire il supporto di questa particolare modalità sono Fancy Skiing e Fancy Darts. La fotocamera frontale che, come abbiamo già detto, viene incastonata nel pannello frontale all'interno di un foro trasparente, implementa un sensore da ben 25 MP: nonostante la particolare integrazione, però, Honor assicura che sono state mantenute struttura e robustezza rispetto ai modelli tradizionali.
Il SoC su cui si basa Honor View20 è Kirin 980, lo stesso che abbiamo visto su Huawei Mate 20 e Huawei Mate 20 Pro e che rappresenta ancora oggi la soluzione più performante su Android. Viene progettato a 7-nm, implementa una doppia NPU, e viene abbinato ad un sistema di raffreddamento a liquido per la dissipazione del calore. Una tripla antenna Wi-Fi completa la dotazione hardware, mentre sul fronte alimentazione abbiamo una batteria da 4.000 mAh con ricarica rapida.
Molto interessante l'annuncio compiuto insieme a Epic Games, con il quale è stato anticipato che Fortnite girerà a 60 fps sul nuovo flagship cinese: "Epic ritiene che offrire esperienze di alta qualità come Fortnite sugli smartphone sia importante per il futuro dei giochi", ha commentato Tim Sweeney, CEO di Epic Games. "Grazie a questa collaborazione, siamo entusiasti di annunciare che Fortnite funziona a 60 fotogrammi al secondo su Honor View20". Inoltre, gli acquirenti di View20 avranno accesso esclusivo al completo Honor Guard di Fornite.
Il primo smartphone con tecnica nanolitografica sul retro
Passando al design, per la parte posteriore Honor View20 impiega invece una particolare tecnica nanolitografica in modo da creare una nano texture d'impatto: la sfumatura del vetro posteriore riproduce infatti una V (quella di V20 o View 20) con un effetto luminoso sul corpo curvo 3D. Lo spessore è di 8,1 millimetri nel punto massimo, mentre come materiali abbiamo al solito il vetro per la parte posteriore e il metallo per quanto riguarda il frame. Honor ha inoltre collaborato con l'italiana Moschino per creare una gamma di accessori compatibili e disponibili solo per View 20.
Fra i prodotti in esclusiva abbiamo una colorazione speciale, definita Phantom Blue, e una cover per smartphone con l'iconico Teddy Bear di Moschino in rilievo.
Honor View20 è già disponibile in Italia, con il lancio commerciale che è avvenuto il 22 Gennaio 2019 nelle colorazioni Midnight Black, Sapphire Blue e nella versione Moschino Phantom Blue. Il prezzo è di 699,90€ per la versione da 256 GB (l'unica che sembra destinata ad arrivare nel nostro mercato) con possibilità di acquisto presso il sito ufficiale HiHonor e nelle principali catene di elettronica di consumo dislocate su tutto il territorio nazionale. Lo smartphone è inoltre disponibile anche su Amazon, e potete acquistarlo semplicemente cliccando sul link qui in alto.