Cerca nel blog

mercoledì 31 ottobre 2018

Samsung esce allo scoperto: "Stiamo sviluppando i Quantum Dots OLED"

Samsung esce allo scoperto: "Stiamo sviluppando i Quantum Dots OLED"
Le indiscrezioni degli ultimi mesi sono confermate: Samsung sta sviluppando display con tecnologia QD-OLED. Lo ha detto esplicitamente Lee Dong-hoon, CEO di Samsung Display, nel corso della International Information Display Exhibition che sia è tenuta a Seoul.
Il QD-OLED è una via di mezzo tra gli schermi Quantum Dots e gli OLED, con molti tratti in comune tra i pannelli White OLED di LG e i pannelli QLED prodotti da Samsung.
LG, è risaputo, per creare i suoi televisori non usa pannelli RGB ma usa pannelli White OLED, dove piccoli filtri colorati rosso, verde e blu sono posti davanti a emettitori di luce bianca realizzati appunto con materiale organico.
Samsung ha sempre detto, ed è corretto, che utilizzare dei filtri colore non permette di coprire lo spazio colore richiesto dallo standard Ultra HD, e soprattutto la presenza del filtro riduce la luminosità in emissione rendendo il pannello meno luminoso. Ecco come nasce l’idea QD OLED: al posto dei filtri colore Samsung utilizzerà dei cristalli che emetteranno a loro volta i colori se eccitati da una luce blu.
Per fare il lavoro dell’OLED bianco Samsung realizzerà un substrato organico che emette luce blu davanti al quale verranno posti cristalli che emetteranno a loro volta luce rossa e verde. Così facendo l’emissione non sarà luce bianca filtrata, ma una componente pura che teoricamente potrebbe arrivare anche coprire buona parte dello spazio colore Rec2020. 
La produzione dei nuovi pannelli è prevista per la seconda metà del 2019, e escludiamo di poter vedere qualcosa al prossimo CES di Las Vegas, troppo presto. La tecnologia è comunque quasi pronta.
Due note: nonostante Samsung abbia sempre detto che l’OLED è una tecnologia organica e quindi soggetta a deperimento il QD-OLED resta comunque un display ibrido con una componente organica e una in organica, anche se sulla carta può raggiungere prestazioni migliore di quelle offerte da un "white OLED”. Per vedere il vero Q-LED, con pannello totalmente inorganico, serviranno ancora molti anni.

Android 9.0 Pie: lista aggiornata degli smartphone che lo riceveranno

Alcuni utenti sono preoccupati riguardo ai loro device. Quelli che rimarranno fuori dall'aggiornamento ad Android Pie si prospetta un cambio di smartphone costoso.
Il nuovissimo OS Android Pie 9.0 sarà presto realtà su molti smartphone attualmente in commercio. Il sistema operativo di Google è stato già testato in estate da diverse case produttrici di smartphone ed è arrivato sul mercato molto presto. Il roll out invece sta prendendo molto tempo ai produttori di smartphone, tanto che chi è stato beta tester lo avrà subito, ma tutti gli altri dovranno aspettare ancora.
Alcuni utenti sono preoccupati riguardo ai loro device, poiché per loro che rimarranno fuori dal programma di aggiornamento si prospetta un cambio di smartphone costoso. Ecco dunque la lista degli smartphone che avranno l’aggiornamento ufficiale ad Android Pie.

Android Pie 9.0: tutti gli smartphone che avranno il nuovo OS

Asus

  • ZenFone 5 / 5Z
  • Max Pro (M1) / Plus (M1)
  • ASUS ROG Phone

Honor

  • Honor 10
  • V10

HTC

  • U12+
  • U11 / U11+ / U 11 Life

Huwaei

  • P20 (Standard, Lite, Pro)
  • Mate 10 Pro

LG

  • G6
  • G7
  • V30 / V30S
  • V35 ThinQ (non disponibile in Italia)
  • Q8 (2018)

Motorola

  • Z2 Force Edition / Z2 Play Edition
  • Z3 / Z3 Play
  • X4
  • G6 / G6 Plus /G6 Play

Nokia

  • Nokia 1 (Android Go)
  • Nokia 3
  • Nokia 2
  • Nokia 5
  • Nokia 6
  • Nokia 7 (non disponibile in Italia)
  • Nokia 8

OnePlus

  • OnePlus 6
  • OnePlus 5 / 5T
  • OnePlus 3 / 3T

Samsung

  • Galaxy S9 / S9+
  • Galaxy S8 / S8+
  • Note 9 / Note 8
  • Galaxy A6 / A6+
  • Galaxy A8 / A8+

Sony

Da novembre 2018
  • XZ2 / XZ2 Premium / XZ2 Compact
  • XZ Premium
  • XZ1 / Xperia XZ1 Compact
  • Xperia XA2 / XA2 Ultra / XA2 Plus (Da gennaio 2019)

Xiaomi

  • Xiaomi Mi A1 / A2 / A2 Lite
  • Mi8
  • Mi Max 3
  • Mi Mix 2 / 2S
  • Black Shark
  • Mi 6X
  • Redmi 6 Pro
Gli smartphone non ufficialmente inseriti nella lista per Android Pie potranno contare sull’aiuto della community di sviluppatori di android LineageOS, i quali garantiscono il rilascio di alcune ROM ad hoc con porting diretto del nuovo sistema operativo Android Pie 9.0.

Nuova versione WhatsApp

WhatsApp, disponibile la nuova versione per i sistemi operativi Apple. La release 2.18.101 dell'applicazione per iOS è scaricabile dall''App Store'. Con questa ulteriore versione "dovrebbe essere stato risolto il problema di crash che si verificava ad alcuni utenti che volevano usare la nuova funzionalità delle GIF" fa sapere via Twitter 'WABetaInfo', portale specializzato in Hi-Tech.
In questa release, inoltre, "i messaggi vocali consecutivi verranno riprodotti in sequenza - si legge tra le novità indicate nell''App Store' - , così non dovrai premere 'Riproduci' per ogni messaggio".

Negli ultimi giorni sono state diverse le novità arrivate dall'App di messaggistica: tra queste, appunto, l'arrivo degli sticker che, come annunciato dal blog ufficiale, "saranno disponibili su Android e iPhone nel corso delle prossime settimane".

Apple rilascia iOS 12.1 per tutti gli utenti

Come ampiamente anticipato alla vigilia dell’evento da poco concluso, Apple ha finalmente rilasciato iOS 12.1 pubblicamente per tutti i gli utenti, introducendo alcune nuove funzioni.
Tante le novità disponibili con questo nuovo aggiornamento anche se alcune non saranno per il momento fruibili nel nostro paese. Apple ha finalmente reintrodotto le tanto attese chiamate FaceTime di gruppo, rimosse dalla prima release ufficiale di iOS 12 e che tornano finalmente operative un periodo in cui Apple ha probabilmente sentito l’esigenza di condurre test maggiormente approfonditi sulla piattaforma. Tale funzionalità però sarà supportata solo da iPhone 6S e modelli successivi.
Arriva inoltre il supporto alla eSIM su iPhone XS, XS Max e XR che consentirà di utilizzare due differenti numerazioni sul nostro dispositivo oppure di fruire di un pacchetto dati aggiuntivo se ad esempio ci rechiamo in un paese straniero e non vogliamo rischiare di incappare in salatissime tariffe di roaming. Una funzionalità che sarà semplificata da Apple mediante la scansione di un QR code, che consentirà al telefono un configurazione rapida della eSIM. Al momento questa funzionalità non risulta supportata da nessun operatore nel nostro paese ma la speranza è ovviamente quella di ottenere presto il supporto quanto prima.
Con iOS 12.1 arrivano anche 70 nuove emoji e la funzione di modifica del livello di sfocatura delle fotografie anche in real time prima di effettuare lo scatto. Ecco ulteriori informazioni sull’update:
  • Ulteriori miglioramenti e correzioni di errori
  • Migliora la connettività cellulare per iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR.
  • Consente di modificare o reimpostare il codice utilizzato per l’opzione “Tempo di utilizzo” dei propri figli grazie a Face ID o Touch ID.
  • Risolve un problema riscontrato su iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR per cui, scattando una foto con la fotocamera in modalità frontale, non veniva selezionato il fotogramma di riferimento più nitido.
  • Risolve un problema per cui, quando due utenti effettuavano il login con lo stesso ID Apple su iPhone diversi, poteva capitare che i messaggi venissero accorpati in un unico thread.
  • Risolve un problema per cui alcuni messaggi della segreteria potevano non essere visualizzati correttamente sull’app Telefono.
  • Risolve un problema per cui l’app Telefono poteva mostrare i numeri telefonici senza il nome del contatto corrispondente.
  • Risolve un problema dell’opzione “Tempo di utilizzo”per cui alcuni siti web potevano non essere riportati nel resoconto delle attività.
  • Risolve un problema che poteva impedire la possibilità di aggiungere o rimuovere utenti dal gruppo di “In famiglia”.
  • Aggiunge una funzionalità di gestione delle prestazioni su iPhone X, iPhone 8 e iPhone 8 Plus per impedire al dispositivo di spegnersi in modo inaspettato e include la possibilità di disabilitare la funzionalità qualora tale spegnimento inaspettato si verifichi.
  • Aggiunge la capacità per l’opzione “Stato Batteria” di informare gli utenti che non è possibile verificare se sia presente o meno una batteria originale Apple su iPhone XS, iPhone XS Max e iPhone XR.
  • Migliora l’affidabilità di VoiceOver per l’app Fotocamera, Siri e su Safari.
  • Risolve un problema che poteva causare la segnalazione di un errore dovuto al profilo non valido per alcuni utenti aziendali con l’opzione di gestione dei dispositivi mobili (MDM).
Piccola curiosità: Tim Cook ha detto che iOS 12 è già installato sul 60% dei dispositivi a sole 6 settimane dal lancio.

Apple lancia i nuovi modelli di iPad Pro e Macbook Air

A New York Tim Cook presenta il nuovo tablet con riconoscimento facciale e prestazioni grafiche simili a una Xbox One S. C’è anche il nuovo Mac Mini.
L’Opera House di Brooklyn è stato lo scenario scelto da Apple Tim Cook per presentare i suoi nuovi prodotti. Dopo gli annunci dei nuovi iPhone Xs, Xs Max e Xr lo scorso settembre, i protagonisti di oggi sono stati i device dedicati allo svago ma non solo: iPad Pro e il nuovoMacbook Air, oltre al Mac Mini. Non è casuale la scelta di presentarli a New York, nella Grande Mela, invece che a Cupertino, la base della mela morsicata. Lo spettacolo e la creatività rendono la location perfetta.
Macbook Air con schermo RetinaIl nuovo Macbook Air ha uno schermo da 13,3 pollici ed è stato il primo prodotto presentato. Rispetto ai precedenti modelli, è stato quadruplicato il numero di pixel che ora sono 4 milioni grazie al nuovo display Retina. C’è inoltre il nuovo sistema di riconoscimento biometrico Touch ID: il computer cioè si sblocca con l’impronta, garantendo maggiore sicurezza per il sistema e per i dati. Il trackpad poi è più grande del 20%, mentre il processore è un Intel Core i5 di ottava generazione: 16 gb di ram e 1,5 tb per l’archiviazione dati. La scocca infine è in alluminio riciclato e pesante appena 1,2 kg. Sarà in vendita da settimana prossima a partire da 1.379 euro, con i preordini che partono da oggi.
Mac Mini aggiornatoÈ il turno poi del Mac Mini, simile all’esterno ma completamente rinnovato all’interno. Il computer senza monitor, tastiera e mouse ha un processore Intel 4 Core, con la possibilità di montarne uno a 6 core, che consente una velocità cinque volte maggiore rispetto ai modelli precedenti. Supporta fino a 64 gb di ram, mentre la memoria per l’archiviazione è fino a 2 tb. Ha gli stessi chip del Macbook Air utili per le operazioni multimediali. Il prezzo parte da 919 euro, come il Macbook Air sarà disponibile da settimana prossima con la possibilità di ordinarlo già oggi.
Il nuovo iPad ProL’attenzione però è tutta per l’ultimo prodotto di casa, l’iPad Pro, che cambia look. Lo spessore della scocca è minore e ridotto ad appena 5,9 millimetri, mentre i bordi sono pressoché spariti insieme al tasto centrale home, rendendolo più compatto. Il pannello è lcd ed è presente il sistema TrueDepth per il riconoscimento facciale. Il processore utilizzato è un A12X Bionic, una versione potenziata di quello utilizzato negli ultimi iPhone. Secondo la Apple, sarà il doppio più veloce rispetto al predecessore in termini di prestazioni grafiche e uguali a quelle di unaXbox One S. Inoltre è presente una porta USB-C al posto della precedente Lightning: sarà dunque possibile anche caricare direttamente l’iPhone. Il prezzo per la versione da 11 pollici parte da 899 euro, mentre quello da 12,9 a partire da 1.119 euro. Saranno disponibili dal 7 novembre.

martedì 30 ottobre 2018

Honor WaterPlay 8 sarà un tablet impermeabile da 8″, in arrivo insieme al Magic 2

n inedito tablet, che sarà presentato il 31 ottobre insieme ad Honor Magic 2 e ad altri prodotti dell’azienda. Stiamo parlando di Honor WaterPlay 8, la versione da 8 pollici del dispositivo uscito nello stesso periodo dello scorso anno.
Come il modello originale da 10 pollici, anche questo sarà un tablet impermeabile con certificazione IP67, dotato di un design e di una scheda tecnica molto simile. Sotto al cofano, infatti, dovrebbero trovare posto un SoC Kirin 710, 3/4 GB di RAM, 32/64 GB di memoria interna e batteria da oltre 5.000 mAh.
La vera novità di questa versione aggiornata, oltre allo schermo leggermente più piccolo e al SoC più potente, dovrebbe essere sul retro: sarebbe presente una dual-cam per le foto in alta risoluzione.
In ogni caso, l’attesa per la definitiva conferma di tutte le caratteristiche tecniche e i prezzi di listino per questo Honor WaterPlay 8 è ormai piccolissima, visto che mancano solo poche ore alla presentazione ufficiale.

Asus ROG Strix XG49VQ, un nuovo 49 pollici curvo per giocare in arrivo

Anche Asus si appresta a portare un 49 pollici curvo sul mercato con il ROG Strix XG49VQ, un monitor che ha tutta l’intenzione di fare concorrenza al Samsung C49HG90. In modo simile alla proposta dell’azienda sudcoreana, anche l’Asus è un monitor gaming con rapporto 32:9, refresh rate massimo di 144 Hz, risoluzione 3840×1080 e Radeon FreeSync 2 HDR.
Una differenza tra i due è la certificazione DisplayHDR, che sul monitor di Samsung è DisplayHDR 600, mentre l’Asus dovrebbe essere un DisplayHDR 400. L’XG49VQ copre inoltre il 125% dello spazio colore sRGB. Al momento non sono state fornite informazioni su disponibilità e prezzo, ma ci attendiamo novità a breve anche per l’Italia.
Trattandosi di un monitor gaming, il nuovo 49 pollici di Asus offre una serie di tecnologie dedicate ai giocatori, tra cui Shadow Boost, che consente ai giocatori di vedere gli altri nelle aree più scure negli FPS competitivi in modo più facile. “Non è come barare, è solo una buona progettazione”, ha commentato un rappresentante di Asus a cui sono stati sollevati dubbi sulla funzione.
Ricordiamo che al Computex 2018 abbiamo visto un 49 pollici firmato da MSI, l’Optix MAG491C, che tuttavia non ha ancora trovato la via del mercato. Se invece siete professionisti, è di poco tempo fa l’annuncio del Dell U4919DW con risoluzione 5120 x 1440 pixel.

Cellulari lenti? Ci si può salvare dalla cosiddetta obsolescenza programmata

Le Iene hanno intervistato alcuni esperti dopo la multa dell’antitrust ad Apple e Samsung.
È di pochissimi giorni fa la notizia che l’Antitrust italiana ha multato i due giganti della telefonia cellulare, Apple e Samsung. I due produttori sono stati accusati della cosiddetta “obsolescenza programmata”, ovvero costringere i clienti a installare nuovi aggiornamenti che peggiorano il funzionamento del nostro smartphone. La Iena Alice Martinelli ha intervistato alcuni esperti per capire il problema e come porvi rimedio:

“Con i nuovi aggiornamenti i vecchi telefoni – spiega l’esperto di telecomunicazioni Simone Scanavini – hanno delle prestazioni decisamente più basse”. E per dimostrarlo effettua un downgrade – un ritorno al vecchio sistema operativo, decisamente più efficiente. Com’è possibile contrastare questa situazione? Utilizzando un telefono modulare, come spiega l’ingegnere informatico Saverio Murgia: “Non sono sigillati come quelli a cui siamo abituati. In questi telefoni ogni pezzo contribuisce al funzionamento dello smartphone, e quindi possiamo sostituirli e gestirli autonomamente”.

Xiaomi e Huawei litigano per lo smartphone con la fotocamera migliore

Durante il lancio di Xiaomi Mi Mix 3, Lei Jun, CEO del produttore cinese, ha provocato l’ira di Huawei nel momento in cui ha affermato che la configurazione della fotocamera del nuovo smartphone è migliore di quella di Huawei P20 Pro.
Attualmente Huawei P20 Pro guida la speciale classifica di DxOMark con ben 109 punti e il risultato ottenuto dallo Xiaomi Mi MIX 3, già noto al momento del suo lancio, è inferiore (103 punti, come il Samsung Galaxy Note 9). Ciò, tuttavia, non ha impedito a Lei Jun di dichiarare di avere una qualità fotografica migliore sul suo nuovo top di gamma.
La risposta di Huawei non si è fatta attendere troppo ed è arrivata attraverso le parole di Richard Yu, il quale ha dichiarato che nessun produttore di smartphone può superare Huawei P20 Pro in un breve periodo di tempo, soltanto Huawei può superare sé stessa.
In sostanza, un piccolo screzio che sottolinea la rigida e crescente rivalità che esiste tra i principali produttori di telefoni in Cina.

Controller Xbox per smartphone e tablet, Microsoft sperimenta

Con Project xCloud Microsoft vuole portare giochi di alta qualità tipici dell’Xbox e dei PC su smartphone e tablet grazie allo streaming, cioè eseguendoli su un server e poi trasmettendoli al dispositivo via Internet. L’obiettivo è ambizioso ma certamente alla portata della casa di Redmond; per raggiungere il risultato molti pezzi del puzzle dovranno incastrarsi alla perfezione. Non stupisce quindi sapere che Microsoft sta studiando, tramite la divisione di ricerca, dei controlli fisici da gioco per dispositivi mobile.
Le immagini mostrano alcune soluzioni popolari per giocare tramite un touchscreen, e che richiamano Nintendo Switch e PlayStation Portable (PSP) per la capacità di superare i limiti dei controlli touch grazie a tasti e joystick. “La pervasività di smartphone e tablet ha reso il gaming mobile molto diffuso. I giochi più popolari per queste piattaforme si affidano all’interazione basata sul touchscreen, tuttavia molti tipi di giochi sono meno adattati ai dispositivi mobile”, scrive Microsoft Research.
Malgrado i sistemi adattivi, l’emulazione dei tradizionali controlli di gioco come Dpad, tasti e joystick non è spesso soddisfacente. Dispositivi per il gioco mobile come Sony PlayStation Portable e i Nintendo DS e Switch sono piattaforme dedicate al gaming in mobilità che superano queste limitazioni tramite controlli fisici. Il successo di Switch è un chiaro segnale del valore del mobile gaming con controlli fisici. Ci sono diversi prodotti economici che permettono di inserire o agganciare lo smartphone dentro a un controller da gioco portatile modificato. La forma fissa di questi accessori significa che sono ingombranti e non flessibili”.
Microsoft ha costruito i suoi prototipi partendo da schiuma e poi li ha stampati in 3D, basandosi su rendering concettuali. Il lavoro ha origine nel 2014, ma sembra che Microsoft Research abbia riposto nuovo interesse nel progetto in virtù del successo di Nintendo Switch. Questa ricerca potrebbe essere lontana dal trasformarsi in un prodotto reale, ma è chiaro che Microsoft non possa esimersi dal pensare a come migliorare il gaming su mobile se vuole sostenere la diffusione di Project xCloud e dei giochi Xbox su un maggior numero di piattaforme.

lunedì 29 ottobre 2018

Xiaomi Mi Mix 3,fotocamera è a scomparsa

Smartphone top di gamma potente e economico, Ram fino a 10 GB
Xiaomi cala l'asso: in un evento a Pechino la compagnia asiatica, soprannominata "la Apple della Cina", ha svelato il Mi Mix 3, il suo top di gamma con caratteristiche peculiari - fotocamera a scomparsa e Ram fino a 10 GB - al prezzo tradizionalmente basso applicato dall'azienda.
    Lo smartphone ha uno schermo Amoled da 6,39 pollici con cornici sottilissime nei due lati corti. A renderlo possibile è la doppia fotocamera frontale da 24 + 2 megapixel che, invece di essere inserita nel pannello, spunta dal bordo alto quando serve. Sul retro, in ceramica, si trovano invece due fotocamere tradizionali, da 12 megapixel, dall'aspetto simile a quelle di iPhone Xs.
    Tra le altre particolarità del dispositivo, il tasto per l'intelligenza artificiale nel lato sinistro del telefono, e la base per la ricarica wireless inclusa nella confezione. Il processore è il classico Snapdragon 845 di Qualcomm, abbinato a 6, 8 o 10 GB di Ram e a 128 o 256 GB di memoria interna. Dal primo trimestre 2019 arriverà anche nella versione 5G.
    In tre colori - onice, zaffiro e giada - il Mi Mix 3 sarà acquistabile in Cina all'inizio di novembre a un prezzo di partenza pari a poco più di 400 euro. La versione più esclusiva, la Palace Museum Edition in color oro con 10 GB di Ram, costerà l'equivalente di 630 euro. La compagnia non ha ancora fornito informazioni sul lancio nei mercati europei.

La MIUI 10 Global stabile per POCOPHONE F1 sarà rilasciata la prossima settimana

Buone notizie per gli utenti che hanno acquistato lo Xiaomi POCOPHONE F1: la prossima settimana, infatti, sarà rilasciata la versione stabile globale della ROM MIUI 10.
Dopo diverse settimane di test pare sia finalmente tutto pronto per mettere l’attesa nuova versione della MIUI a disposizione di tutti gli utenti e ciò dopo avere risolto tanti dei bug segnalati da chi ha testato le varie release beta.
Ma in futuro per lo Xiaomi POCOPHONE F1 arriveranno altre importanti novità, come una versione migliorata del launcher ufficiale (con supporto alla modalità scura e la possibilità di modificare le dimensioni delle icone e della griglia), la risoluzione dei problemi di incompatibilità con giochi come Asphalt 8 e 9 o PUBG, la possibilità di registrare video 4K @ 60fps e il supporto Widevine LV1 (necessario per riprodurre contenuti in HD da servizi come Netflix o Amazon Video).
Con la versione stabile globale della MIUI 10 saranno implementati miglioramenti alla stabilità generale del sistema, un sistema di gesture per la navigazione nell’interfaccia generale, il supporto AI per la modalità ritratto e numerose modifiche all’interfaccia utente.

Android: 4 applicazioni popolari da eliminare immediatamente dal telefono

Esistono 4 popolati applicazioni che tutti gli utenti Android usano senza sapere che causano gravi problemi al telefono. Dobbiamo eliminarle al più presto.
Migliaia e migliaia di applicazioni Android vengono pubblicate ogni anno sul Play Store di Google. Tra queste abbiamo proposte gratuite e software a pagamento. Spinti dalla fama di cui godono certe app le installiamo senza sapere che nascondono delle pericolose insidie che gravano direttamente sulle performance e la salute del telefono. Disinstallare queste 4 applicazioni pericolose porta un enorme beneficio.

Applicazioni Android pericolose: le 4 proposte VIP

Hai mai considerato il fatto che la temperatura eccessiva rovina la batteria? Non è un caso che certe applicazioni provochino uno stress enorme al telefono, che rallenta e si degrada sotto l’influsso di prodotti che rischiano addirittura di generare un vero e proprio focolaio. Pensare di utilizzare il telefono con queste 4 app dannose è controproducente e porta a rischi inevitabili. Le categorie maggiormente a rischio sono:
  • piattaforme social e di messaggistica
  • app per pulire RAM e memoria interna
  • software antivirus
  • applicazioni per il meteo
Tutte queste applicazioni hanno come fattore comune la richiesta di troppe risorse di sistema e parecchia batteria. Non è raro che il telefono rallenti e che ci segnali la necessità di ricarica prima di sera. E questa è la migliore delle ipotesi. La batteria rischia di gonfiarsi dopo lunghi periodi di utilizzo con queste app. Ciò si deve ai motivi presi in esame nella nostra indagine sulle batteria agli ioni di litio. Per evitare tutto questo è meglio prendere le dovute precauzioni.

Facebook

Sempre connessi con il mondo, in ogni momento. Questo è un bene ma a rimanere perennemente connesso alla rete è anche il nostro smartphone (anche quando non dovrebbe). Stabilisce un contatto diretto con il social allo scopo di non farci perdere nessuna notifica da pagine, gruppi e contatti privati. Ciò necessità una connessione continua alla rete ed un impiego di risorse non indifferente. Il telefono si surriscalda e la batteria da forfait ore prima di quanto dovrebbe.
Meglio scegliere di installare la versione Lite o accedere al nostro profilo tramite browser web.

Clean Master

La conosciamo tutti ma non sappiamo che è la principale responsabile della lentezza del telefono. Anche un Huawei Mate 20 Pro diventa un telefono da pochi euro con questa applicazione. Intasa la memoria senza peraltro risultare efficace. Usiamo, invece, i tool che i vari costruttori prevedono nativamente per i propri telefoni e chiudiamo le app che non usiamo.

Antivirus

Abbiamo visto perché gli antivirus sono inutili nell’ambito della sicurezza Android. Se ciò non è bastato a farvi cambiare idea sappiate che queste app rallentano il telefonorendendolo praticamente inutilizzabile. Spesso sono proprio loro i maggiori responsabili delle infezioni. Affidatevi ad app ufficiali del Play Store e starete al sicuro in ogni occasione.

App Meteo

Devo prendere l’ombrello prima di uscire? Non serve un’applicazione che ci dica che tempo farà ad intervalli di 5 minuti. Una semplice ricerca online offrirà il prospetto sul tempo per l’intera giornata, così da non arrivare impreparati alle nostre uscite. La vostra batteria ne risentirà positivamente.

Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro a rate con TIM e 3 Italia: tutte le opzioni disponibili

TIM ha annunciato l’inclusione di Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro, i due top di gamma presentati da Huawei lo scorso 16 ottobre, nel suo listino di smartphone acquistabili a rate.
A partire dal 26 ottobre, queste sono le opzioni di acquisto disponibili unicamente con addebito su carta di credito:
  • Huawei Mate 20 a 23€ al mese per 30 mesi con anticipo di 109€
  • Huawei Mate 20 Pro a 30€ al mese per 30 mesi con anticipo di 119€
Per i clienti TIM da almeno un anno, sono previste le seguenti tariffe agevolate:
  • Huawei Mate 20 a 20€ al mese per 30 mesi con anticipo di 0€
  • Huawei Mate 20 Pro a 25€ al mese per 30 mesi con anticipo di 49€
Inoltre per i clienti Fisso&Mobile iscritti al programma di fidelizzazione dell’operatore TIM Party, sarà possibile acquistare Huawei Mate 20 a 15€ al mese per 30 mesi, con un anticipo di 49€.
In caso di recesso anticipato prima dei 30 mesi, il cliente dovrà pagare tutte le rate residue ed un contributo di recesso anticipato. Per ulteriori informazioni sulle condizioni di acquisto rateizzato e modalità di adesione, vi suggeriamo di recarvi in un centro autorizzato TIM o di consultare la pagina dedicata del sito ufficiale.
I due top di gamma Huawei sono disponibili anche all’acquisto a rate con 3 Italia:
  • Huawei Mate 20 abbinabile ALL-IN Master a 21,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di69€ e rata finale di 100€ con addebito su carta di credito. Scegliendo il finanziamentoCompass, le rate diventano da 23,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 0€ e rata finale da 100€
  • Huawei Mate 20 abbinabile ALL-IN Power a 22,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 69€ e rata finale di 100€ con addebito su carta di credito. Scegliendo il finanziamentoCompass, le rate diventano da 21,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 0€ e rata finale da 100€
  • Huawei Mate 20 Pro abbinabile ALL-IN Master a 27,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 99€ e rata finale di 150€ con addebito su carta di credito. Scegliendo ilfinanziamento Compass, le rate diventano 30,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 0€ e rata finale da 150€
  • Huawei Mate 20 Pro abbinabile ALL-IN Master a 28,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 99€ e rata finale di 150€ con addebito su carta di credito. Scegliendo ilfinanziamento Compass, le rate diventano 31,99€ al mese per 30 mensilità, con anticipo di 0€ e rata finale da 150€

WhatsApp, ecco svelato il metodo per telefonare con l’anonimo in chat

Un po’ tutti noi durante le fasi dell’adolescenza, spinti anche dai video virali di internet, ci siamo divertiti ad effettuare chiamate con l’anonimo, il trucco del famoso #31#. Con questa combinazione di numeri, su tutti i cellulari si può far partire una conversazione voce senza mostrare la nostra identità. E’ ovvio che tale metodo è il pane quotidiano di chi ama fare scherzi, innocui o meno, ad amici, parenti o chicchessia.
Da quando c’è WhatsApp però si è un po’ perso il gusto. Da quando anche la chat ha introdotto le sue chiamate, il numero anonimo ha perso un po’ di fascino.
Anche con WhatsApp si telefona con l’anonimo
C’è un trucco molto interessante, però, che ci mostra come telefonare con l’anonimo su WhatsApp.
Gli utenti dovranno scaricare un’app chiamata “Text+”. La piattaforma è disponibile al download su Google Play. Con Text+ si possono creare numeri fasulli attraverso cui è possibile creare secondi profili WhatsApp.
Text+ ci accompagnerà passo passo nell’accreditamento di WhatsApp (compresa la fase del codice via SMS). Finite le pratiche per l’apertura dell’account il gioco sarà fatto. Avremo nelle nostre mani un profilo anonimo, attraverso cui sarà possibile chiamare amici e conoscenti senza mostrare in via diretta la propria linea telefonica. 

venerdì 26 ottobre 2018

Samsung GYOGA 4 Pro 900-13ISK Batteria del computer portatile L14L4P24

Tutte le nostre Batteria L14L4P24 sono state testate e pienamente compatibili con le specifiche del prodotto, la batteria un anno di garanzia, 30 giorni di sostituzione !

LENOVO GYOGA 4 Pro 900-13ISK Batteria del computer portatile L14L4P24

http://www.perbatteria.com/Product/L14L4P24/179319.html
  • Voltaggio: 7.5V
  • Capacità: 66Wh/8800mAh
Batteria LENOVO L14L4P24 . Gli smartphone con la migliore batteria. L'alta qualità, 1 anno di garanzia, 100% nuovo! Batterie per LENOVO GYOGA 4 Pro 900-13ISK ai prezzi più competitivi del web, siamo specializzati nel settore acquista nel nostro shop per non avere sorprese.

Sostituisce le seguenti batteria:



Compatibile con i seguenti modelli:

LENOVO YOGA 4 Pro(YOGA900)
LENOVO YOGA 3 Pro
LENOVO Yoga 900-13ISK
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK002FGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK002GGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK003YGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK0040GE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK0041GE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK0072GE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80MK0073GE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80SD000HGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80SD001PGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80SD001YMX)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80SD002VGE)
LENOVO Yoga 900-13ISK (80SD0042GE)
LENOVO YOGA 900-IFI
LENOVO YOGA 900-ISE

Sicurezza e garanzie

Tutte le nostre batteria per computer portatili passano rigorosi test di controllo della qualità. Qui troverete le migliori batteria dei notebook.
giustificare i nostri prodotti per 1 anno e offriamo un periodo di garanzia di 30 giorni soddisfatti o rimborsati su ogni prodotto che vendiamo.
Pagamento sicuro e crittografia SSL
Sostituire la batteria del portatile: come individuare il codice batteria
Per vedere la batteria di cui hai bisogno devi fare due cose,gira il portatile e trova sotto il codice seriale del modello,oppure vai su pannello di controllo.
Togli la batteria e trova anche li un codice di 9 o 12 cifre.

Ricercare l'alimentatore adatto per il proprio pc portatile

 Prodotti di alta qualità
 30 giorni con garanzia di rimborso
 100% compatibili con le batteria originali
 Garanzia minima di 1 anno sulla qualita
 Consegna e Veloce Pagamento sicuro e crittografia SSL

Ovunque tu vivi, puoi acquistare i nostri prodotti di alta qualità. Tutto il prodotto viene spedito in tutto il mondo. Promettiamo che 1 anni di garanzia , 30 giorni garanzia di rimborso! Compatibilità al 100% con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori a quelle originali!

UK: Lenovo L14L4P24 battery
FR: Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK Batterie pourL14L4P24
IT: Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK
NL: LENOVO L14L4P24  voor Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK Li-ion 66Wh/8800mAh 7.5V
JP: LENOVO 充電池 L14L4P24  
DE: L14L4P24 akkus für Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK
ES: Batería para ordenador portátil Lenovo L14L4P24
RU: LENOVO L14L4P24 для Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK, Li-ion 66Wh/8800mAh 7.5V
PL: Zastępuje baterie o oznaczeniach L14L4P24
BE: L14L4P24 batterij  voor Lenovo YOGA 4 Pro 900-13ISK
SE: 7.5V 66Wh/8800mAh LENOVO L14L4P24  batterier

30Wh/4050mAh Lenovo 5000-15 L16L2PB2 Batteria

30Wh/4050mAh Lenovo 5000-15 L16L2PB2 Batteria in vendita a prezzi all'ingrosso, completa 12 mesi di garanzia e di rimborso in 31 giorni.

30Wh/4050mAh Lenovo 5000-15 L16L2PB2 Batteria

30Wh/4050mAh Lenovo 5000-15 L16L2PB2 Batteria
Informazioni prodotto:
Tipo cella: Li-ion
Tensione: 7.4V
Capacità: 30Wh/4050mAh
Condizioni: Nuovo
Garanzia: 12 mesi completi di garanzia e di rimborso nei 30 giorni

L16L2PB2 compatibilità prodotto:





L16L2PB2 Sostituibilità con i seguenti modelli:

Lenovo 5000-15

Come ricaricare la batteria

1.Effettuare la prima carica completa , Per ottenere le migliori prestazioni, i produttori consigliano una prima carica completa della durata che dipende dalla capacità della Lenovo L16L2PB2 batteria stessa.
2. Non lasciare inutilmente in carica la L16L2PB2 batteria quando è già completamente carica, per evitare di sottoporre la batteria a continue micro-cariche ed a surriscaldamenti che chiaramente ne riducono la durata.
3. Non usare il portatile con batteria ed alimentatore allo stesso tempo
4. Lasciare scaricare completamente la Lenovo L16L2PB2 batteria una volta al mese
5. Evitare gli stress termici . Le Lenovo L16L2PB2 batterie al litio-ione sono sensibili agli stress termici, dunque per non ridurne la vita, è meglio evitare sbalzi di temperatura.
6. Stoccaggio a lungo termine , Se si prevede di non utilizzare il computer portatile per un lungo periodo, rimuovere e conservare la batteria con una carica al 50% in un luogo fresco.
7,Le batterie Lenovo L16L2PB2 appena acquistate necessitano di 3/4 cicli di scarica completi prima di ottenere la massima capacità e la miglior performance.Tempo di ricarica: 12-15 ore per le prime 3/4 ricariche.

Ovunque tu vivi, puoi acquistare i nostri prodotti di alta qualità. Tutto il prodotto viene spedito in tutto il mondo. Promettiamo che 1 anni di garanzia , 30 giorni garanzia di rimborso! Compatibilità al 100% con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori a quelle originali!

UK: Lenovo L16L2PB2 battery
FR: Lenovo 5000-15 Batterie pour L16L2PB2
IT: Lenovo 5000-15
NL: LENOVO L16L2PB2  voor Lenovo 5000-15 Li-ion 30Wh/4050mAh 7.4V
JP: LENOVO 充電池 L16L2PB2  30Wh/4050mAh 7.4V
DE: L16L2PB2 akkus für Lenovo 5000-15
ES: Batería para tableta pc Lenovo L16L2PB2
RU: LENOVO L16L2PB2 для Lenovo 5000-15, Li-ion 30Wh/4050mAh 7.4V
PL: Zastępuje baterie o oznaczeniach  L16L2PB2
BE: L16L2PB2 batterij  voor Lenovo 5000-15
SE: 7.4V 30Wh/4050mAh LENOVO L16L2PB2  batterier

Li-ion 1400mAh 7.2V Batteria del YAESU VX-110 VX-127 VX-160 FNB-V57

Tutte le nostre Batteria del FNB-V57 sono state testate e pienamente compatibili con le specifiche del prodotto, la batteria un anno di garanzia, 30 giorni di sostituzione !

Li-ion 1400mAh 7.2V Batteria del YAESU VX-110 VX-127 VX-160 FNB-V57

Batterie pour YAESU FNB-V57

INFO PRODOTTO

Capacità : 1400mAh
Controllare il voltaggio prima dell'acquisto!!
Questa batteria è idonea per voltaggi da 7.2V

Come identificare la batteria corrispondente al vostro computer YAESU sul nostro sito? Non potrebbe essere più facile, vi basta selezionare qui sotto il modello del vostro computer o la serie corrispondente.

Sostituisce le seguenti batteria:








Compatibile con i seguenti modelli:

YAESU / Vertex Standard Portable Radios
VX-110, VX-120, VX-127, VX-150, VX-160, VX-170, VX-177, VX-180, VX-210, VX-210A, VX-400, VX-410, VX-414, VX-417, VX-420, VX-424, VX-427, VX-800, VX-800V, VX-800U, FT-60E, FT-60R, FT-250E, FT-250R, FT-270E, FT-270R, FT-277R
YAESU / Vertex Standard Aviation Radios
VXA-120 Pro II, VXA-150 Pro V, VXA-200 Aviator Pilot II, VXA-210 Aviator Pilot, VXA-210 Lite, VXA-220 Pro VI, VXA-300 Pilot III, VXA-300 Lite
STANDARD HORIZON Portable Radios
HX270S, HX370S, HX500S, HX600S

Replace P/N:
For YAESU for Vertex Standard FNB-V57, FNB-V57H, FNB-64, FNB-64H, FNB-83, FNB-83H, STANDARD HORIZON FNB-83

IMPORTANTE:

Il vostro modello non compare nella lista? Nessun problema! Per prima cosa verificate se corrisponde il codice della batteria in caso contrario non esitate a contattarci. Nella maggior parte dei casi si tratta di errori di trascrizione o di una lista di modelli non ancora aggiornata.

Sicurezza e garanzie

Tutte le nostre batteria per computer portatili passano rigorosi test di controllo della qualità. Qui troverete le migliori batteria dei notebook.
giustificare i nostri prodotti per 1 anno e offriamo un periodo di garanzia di 30 giorni soddisfatti o rimborsati su ogni prodotto che vendiamo.
Pagamento sicuro e crittografia SSL
Sostituire la batteria del portatile: come individuare il codice batteria
Per vedere la batteria di cui hai bisogno devi fare due cose,gira il portatile e trova sotto il codice seriale del modello,oppure vai su pannello di controllo.
Togli la batteria e trova anche li un codice di 9 o 12 cifre.


Ovunque tu vivi, puoi acquistare i nostri prodotti di alta qualità. Tutto il prodotto viene spedito in tutto il mondo. Promettiamo che 1 anni di garanzia , 30 giorni garanzia di rimborso! Compatibilità al 100% con caratteristiche tecniche equivalenti o superiori a quelle originali!

UK: YAESU FNB-V57 battery
FR: YAESU VX-110 VX-127 VX-160 Batterie pourFNB-V57
IT: YAESU VX-110 VX-127 VX-160
NL: YAESU FNB-V57voor YAESU VX-110 VX-127 VX-160 Li-ion 1400mAh 7.2V
JP: YAESU 充電池 FNB-V57   1400mAh 7.2V
DE: FNB-V57 akkus für YAESU VX-110 VX-127 VX-160
ES: Batería para YAESU FNB-V57
RU: YAESU FNB-V57 для YAESU VX-110 VX-127 VX-160, Li-ion 1400mAh 7.2V
PL: Zastępuje baterie o oznaczeniach FNB-V57
BE: FNB-V57 batterij  voor YAESU VX-110 VX-127 VX-160
SE: 7.2V 1400mAh YAESU FNB-V57  batterier

Aggiornamento Windows 10, problemi con i file zip

Ennesimo bug per Microsoft nell'ultima versione di Windows 10, ancora problemi di file cancellati in automatico dal sistema operativo per gli utenti
25 Ottobre 2018 - I problemi per Microsoft con gli aggiornamenti di Windows 10 non finiscono. Alcune settimane fa Redomond fu costretta a ritirare l’ultima versione del suo sistema operativo a causa di un bug che eliminava random alcuni dati salvati nei PC degli utenti.
Per risolvere questo problema si può seguire la nostra guida oppure installare l’aggiornamento rilasciato negli ultimi giorni dalla stessa Microsoft che dovrebbe risolvere il bug iniziale. Il condizionale però è d’obbligo. Alcuni utenti, e la stessa Redmond ha confermato, hanno notato infatti un secondo bug anche nell’ultima versione dell’aggiornamento per Windows 10 appena rilasciato da Microsoft. Così come nel primo caso, anche in questo occasione gli utenti registrano l’eliminazione casuale di alcuni file salvati sul nostro PC. Questa volta si tratta dei file con estensione “.zip”, ossia le cartelle compresse che si utilizzano per inviare più file contemporaneamente via posta elettronica o per risparmiare un po’ di spazio sul disco rigido.

Il nuovo bug su Windows 10

Stando a quanto riporta Microsoft, il nuovo bug sull’aggiornamento di Ottobre di Windows 10dovrebbe colpire solo alcuni utenti, e come detto, solo nel caso di spostamento di alcuni file da una cartella .zip a una cartella con un altro formato. In pratica, invece che essere estratti i file vengono direttamente eliminati.
Microsoft ha fatto sapere che nei primi di novembre 2018 verrà rilasciato un nuovo aggiornamento, questa volta si spera quello definitivo senza bug, che dovrebbe risolvere ogni tipo di problematica con i file che tendono ad essere eliminati in automatico. Nel frattempo se abbiamo installato una delle due versioni con il bug possiamo recuperare i file da un punto di ripristino per tornare a usare la vecchia versione dell’OS di Redmond sul nostro computer.

Le specifiche complete di OnePlus 6T svelate da nuovo materiale promozionale

Mancano solo 4 giorni alla presentazione di OnePlus 6T, che sarà presentato il 29 ottobre a New York e a quanto pare ci sarà davvero poco da scoprire, almeno per quanto riguarda la scheda tecnica del nuovo top di gamma.
Le specifiche tecniche complete, insieme ad alcune immagini promozionali, hanno infatti svelato quelle che saranno le specifiche tecniche di OnePlus 6Te non sembrano esserci sorprese rispetto alle indiscrezioni più recenti.
  • schermo FullHD+ (1080 x 2340) da 6,4 pollici di tipo Optic AMOLED con fattore di forma 19,5:9
  • Mobile Platform Qualcomm Snapdragon 845, con CPU octa core a 2,8 GHz e GPU Adreno 630
  • 6/8 GB di RAM LPDDR4X con 128/256 GB di memoria interna UFS 2.1
  • doppia fotocamera posteriore con sensore principale da 16 megapixel e apertura f/1.7 e sensore secondario da 20 megapixel con apertura f/1.7, stabilizzazione ottica e riconoscimento del volto
  • fotocamera frontale con sensore da 20 megapixel e apertura f/1.7
  • connettività WiFi dual band, Bluetooth 5.0, GPS, GLONASS, USB Type-C
  • batteria da 3.700 mAh con ricarica rapida proprietaria
  • Android 9.0 Pie
  • dimensioni di 157,5 x 74,9 x 8,2 millimetri e peso di 180 grammi
Lo schermo di OnePlus 6T, che presenta un piccolo notch per ospitare la fotocamera frontale, dovrebbe essere protetto da un vetro in Gorilla Glass 6 e integrerà un lettore di impronte digitali al di sotto dello schermo. Sono attese numerose novità software per quanto riguarda il comparto fotografico, come la modalità Quick Capture, che permette di scattare rapidamente mentre lo smartphone sceglie le impostazioni ottimali.
Ricordiamo che i prezzi dovrebbero partire, in Europa, da 559 euro per la versione con 6 GB di RAM, ma per la conferma ufficiale da parte di OnePlus, così come per quella della scheda tecnica, dovremo pazientare ancora qualche giorno.

Google Search, ora è più facile eliminare le proprie ricerche passate: ecco come fare

La nuova sezione “I tuoi dati di ricerca”, accessibile direttamente dalla pagina principale senza troppi labirinti, consente di eliminare dai server di Big G le informazioni relative alle parole ricercate e ai link visitati.
ADESSO è più semplice cancellare la cronologia delle ricerche di Google. Una funzionalità salvifica soprattutto dal momento che è sempre più complesso sganciarsi dalla registrazione delle attività online visto che il browser di casa, Chrome, collega in automatico l’utente ogni volta che questi utilizza un servizio di Big G. Dunque, arriva un nuovo modo per fare pulizia delle proprie richieste al motore di ricerca, nonché dei link visitati, direttamente dalla pagina delle query, senza cioè dover scavare troppo fra le impostazioni del proprio account.

Il gruppo sta infatti iniziando a implementare sia nelle versioni desktop, dove però non l’abbiamo ancora trovato, che in quelle mobili e nella navigazione web da smartphone e tablet una nuova voce raggiungibile, in questo terzo caso, dal solito “hamburger menu”, le tre lineette in alto a sinistra nella pagina di Google da browser su gadget mobili. Per le app iOS e Android dovrebbe arrivare nelle prossime settimane. Si tratta di una sezione battezzata “I tuoi dati di ricerca”. Cliccandoci si accede a un pannello di controllo che permette di sfogliare o eliminare le attività di ricerca e scoprire in che modo i dati vengono sfruttati nella personalizzazione dei risultati.

Per cancellare la cronologia delle ricerche – attenzione, stiamo parlando di quella in possesso dei server di Google, non di quella memorizzata nel proprio browser, cioè in locale – basta scorrere quella sezione e individuare la voce “Elimina la tua attività di ricerca”. A quel punto si può scegliere se fare pulizia delle richieste dell’ultima ora o tutta l’attività. L’operazione, ovviamente, elimina i dati sulla propria attività, dunque i termini ricercati e i link con cui si è interagito. Simili controlli, ha assicurato Mountain View, dovrebbero arrivare anche per altri servizi del colosso.

“Molte cose su Google iniziano con una ricerca – ha spiegato Eric Miraglia, direttore del product management nella divisione privacy di Google – la ricerca è un servizio da qui le persone dipendono per molte cose nel corso della giornata, ecco perché sentire di averne il controllo è molto importante. Vogliamo che questa iniziativa renda i controlli e le risorse più facili da mettere in pratica e più intimi”. In definitiva l’idea è aiutare più utenti possibili a capire quali tipi di dati vengono raccolti, perché e quali controlli siano disponibili.

Apple e Samsung rendono obsoleti i loro smartphone

L’Antitrust ha condannato Apple e Samsung per aver di fatto reso deliberatamente obsolescenti e inutilizzabili alcuni smartphone con una pratica commerciale scorretta che alla fine costringeva il consumatore ad acquistare un nuovo telefono portatile, magari dopo aver speso cifre considerevoli nel tentativo di riparare il telefonino danneggiato.
Una pratica che in paesi come la Francia, viene definita «obsolescenza programmata» ed è vietata per legge. Al termine dell’istruttoria il Garante ha condannato Apple e Samsung a pagare rispettivamente 10 e 5 milioni di euro di multa. Soddisfatte le organizzazioni dei consumatori che hanno denunciato le due società e adesso stanno valutando azioni collettive contro le due società.
Samsung, da parte sua, ha annunciato un appello rivendicando la propria correttezza. «Abbiamo sempre rilasciato aggiornamenti software che consentissero ai propri utenti di avere la migliore esperienza possibile» afferma la società. Nel corso dell’indagine Antitrust, supportata dal Nucleo speciale della Guardia di Finanza, è emerso che sia Apple sia Samsung inducevano i consumatori, mediante insistenti richieste, a scaricare degli «aggiornamenti» del sistema operativo che, programmati per smartphone di ultima generazione, provocavano gravi disfunzioni a quelli più vecchi riducendone le prestazioni in quanto non potevano supportare gli aggiornamenti.
Inoltre non venivano fornite adeguate informazioni ai clienti e neppure veniva dato modo di ripristinare le originarie funzionalità dei prodotti. In particolare, Samsung avrebbe insistentemente proposto ai possessori di un Note 4 di procedere ad installare il nuovo firmware di Android denominato Marshmallow predisposto per il nuovo modello di telefono Note 7, senza informare dei gravi malfunzionamenti dovuti alle maggiori sollecitazioni dell’hardware e richiedendo, per le riparazioni fuori garanzia.Quanto a Apple, essa avrebbe insistentemente proposto, dal settembre 2016, ai possessori di vari modelli di iPhone, di installare il nuovo sistema operativo iOS 10 sviluppato per il nuovo iPhone7, senza informare delle maggiori richieste di energia del nuovo sistema operativo e dei possibili inconvenienti che tale installazione avrebbe potuto comportare.

Galaxy A8s, Samsung prepara lo smartphone tutto schermo e senza notch

Uno smartphone borderless e senza notch esiste davvero nei piani di Samsung. Si chiamerà Galaxy A8s ed è la stessa azienda a rivelarlo in occasione della presentazione cinese del Galaxy A6s e Galaxy A9s. La soluzione per un simile design dovrebbe essere quella di praticare un vero e proprio foro nel display, nel quale inserire la fotocamere anteriore.
Insomma, il Galaxy A8s sarà uno smartphone tutto schermo, nessuna cornice e molto probabilmente con un foro operato sulla parte anteriore del pannello per ospitare la fotocamera frontale e i vari sensori per il riconoscimento del volto. Un cambio di design che l’azienda sudcoreana potrebbe poi proporre nell’attesissimo Galaxy S10, o comunque negli smartphone del 2019.
Non vi sono informazioni riguardanti la scheda tecnica o ulteriori caratteristiche estetiche, l’azienda coreana si è limitata a mostrare solo qualche stralcio di immagine, attirando indubbiamente le attenzioni e la curiosità degli utenti. Da prendere con le pinze l’indiscrezione che vede la presenza dello Snapdragon 710 come motore di Galaxy A8s, così come non vi sono news certe in merito all’utilizzo effettivo del foro.
Galaxy A8s potrebbe essere a tutti gli effetti il precursore di Galaxy S10, almeno per ciò che concerne l’assenza totale della “tacca” sulla parte frontale dello smartphone. Samsung, intanto, va a confermare le notizie trapelate nei giorni scorsi: la scelta di non proporre il notch sui propri dispositivi ma soprattutto trovare soluzioni tecnicamente valide che vadano a sostituire proprio lo spazio un tempo occupato dalla “tacca” presentata per la prima volta da Apple con iPhone X.